Claque Tonò Bass

Il Mal d'Africa sale vibrando nel petto e raggiunge tutte le zone del corpo, portandolo a ballare

Vibra sempre più forte la passione per la cultura africana in città. Concerti, serate e spettacoli fioriscono al sole primaverile.

MAL D'AFRICA - Impossibile restare immuni al fascino del grande continente: nella nostra fantasia riecheggiano canti rituali e ritmi incalzanti, nostalgia e curiosità si confondono tra visioni sconfinate ed un'energia irresistibile. Una buona ricetta è quella di esplorare questo vasto orizzonte, partendo proprio da Milano e seguendo gli artisti che da anni esibiscono e diffondono i frutti della loro tradizione. Il 23 aprile in occasione della Notte delle percussioni 2008 ballerini e musicisti, italiani e africani, si sono dati appuntamento sul palco del Teatro Guanella per una performance ricca e per presentare le numerose associazioni socio-culturali che propongono al pubblico milanese concerti, serate danzanti e stage formativi.

ISTINTI UNIVERSALI - "Per i popoli africani musica e danza sono linguaggi codificati, i tamburi parlano, i movimenti della danza animano i discorsi, possibili anche a distanza di kilometri, degli djembè su Dio, sulla caccia ed il raccolto, sulle feste celebrative ed i combattimenti" racconta Mamadou Diouf, percussionista di fama internazionale e griot senegalese. "I griot sono i maestri. Il primo insegnamento è che per comprendere ed esprimere l'arte si deve celebrare la vita, accettare la fatica e non temere il dolore, anzi, sfidarlo come un proprio limite" Diouf si esibisce in tutt'Italia accompagnato dai Mama Africa, ensemble di percussionisti e danzatori, tra cui le magnifiche Mama Diop e Diougouna che, con l'atletico Abdoulaye Traore, ripropongono ritmi, coreografie tradizionali e scene del teatro classico senegalese. Si succedono, a piedi nudi sul palco, Leni Solini e le ragazze del suo corso di danza dell'Africa occidentale, l'eccentrico TTB fortemente influenzato dalla street culture, djembefola Lorenzo Gasperoni con gli allievi della scuola Mamiwata e Carla Colombo al balafon. Come titolava Karen Blixen, ognuno ha la propria Africa, antica radice, risorsa interiore di energia vitale e desiderio istintivo di espressione naturale e condivisa.

COMING SOON - Il calendario per i prossimi mesi è ricco di appuntamenti, il 30 aprile tocca all'associazione Sunugal, che per presentare il progetto di sviluppo agricolo in Senegal "Defaral sa bopp" ha organizzato al North Carolina Cafè un'intera serata in salsa d'Africa. L'associazione Afriaca non si ferma qui e per il 24 maggio ha pronto uno speciale "Tutta danza Afro" con interventi che vanno dal Brasile a Cuba. Tra maggio e giugno 4 appuntamenti con il percussionista burkinabè Baba Diarra per un ciclo di lezioni con i tamburi bassi (kenkeni, sangban e dununba) all'associazione Colore presso la storica Cascina Moncucco. Inoltre il 10 e l'11 maggio si balla all'Arci Karamogò con la danzatrice guineana Mama Camara.