Castagna, principessa per tre giorni

Le caldarroste si mettono in festa a Monticello Amiata dal 10 al 12 ottobre

Quando arriva l’autunno, l’olfatto si mette alla ricerca della caldarroste e la trova tra la gente di Monticello Amiata, in provincia di Grosseto. E’ qui che dal 10 al 12 ottobre si apre la ventisettesima edizione della Festa della Castagna. “Questo non è solo un momento per valorizzare un prodotto tipico del territorio – spiegano gli organizzatori – ma anche un modo per trovare l’identità dell’enogastronomia locale”.

CALDARROSTE - Una tre giorni no stop che va oltre il significato di “sagra”. E’ un appuntamento festoso, che corteggia anche l’aspetto culturale, arricchito da tavole rotonde, la visita di una casa museo che è molto apprezzata dagli antropologi. L’apertura della seconda giornata è dedicata ai bambini con vari laboratori didattici presso il Parco de Il Polloneto (ore 10) e prosegue nel pomeriggio con uno spettacolo itinerante nelle principali strade del centro.

DELIZIE D’AUTUNNO - Per gli amanti della natura, suggeriamo la passeggiata nella riserva naturale di Poggio all’Olmo (ore 14.30). Angolo culturale alla casa museo in compagnia di Roberto Magnani, lettore delle poesie inedite di Ramiro Temperini (19) e l’immancabile cena a base di castagne al Piccolo Teatro (ore 20). La domenica è “il dì di festa”: mercatino dell’artigianato e di prodotti tipici in via Amiata, visita guidata alle cantine locali, spettacolo della New Brass Band e festa finale en plein air con teglie di caldarroste, dolci e delizie locali.

DOVE ALLOGGIARE – Per respirare l’atmosfera locale, ci sono diversi agriturismi: il Rotrecine (www.agrirotrecine.it), molto ospitale anche con “gli amici a quattro zampe”; Le Pianore (www.lepianore.it) nel cuore della Maremma Toscana o La Banditaccia (www.banditaccia.com), che offre agli ospiti una serie di prodotti tipici.