A piedi nudi nei parchi

Ecco gli estivi fare sfoggio di sè: parchi, dehors e fresche brezze per godersi la città di notte

Ecco, l'estivo ha la viva convinzione di essere arrivato, attiguo al ben amare la città, le piazze si affollano, i cortili si riempiono di palme dall'aria cittadina, e la musica non conosce remora di spazio. L'estate converte i locali in spiagge dal sapore di villaggio turistico, i cocktails si ammucchiano fra placide amache. Milano riscopre il sole notturno.

VILLAGGI - Inaugurando con il saluto pugliese, il Papaya Beach Club inizia il suo estivo, bungalow stilizzati e musica che riempie una nuova idea salottiera, molto è legato alla città spostata all'aperto, i ritmi godono del clima che ancora privo di zanzare fa guardare il cielo, notturno o sfumato d'oro che sia. Dopo i bagordi invernali il locale campione d'incassi, i Magazzini Generali, prende piede al Beach Solaire, sole spiaggia e quella sana miscela musicale che chiama in causa r'n'r, electro e house, agenda ricca anche sotto al simil ombrellone all'aperto, a partire dal 28 maggio.

NEL PARCO - Si aspetta con pazienza la condizione tale per cui il tempo si è lasciato innamorare della bella stagione e un grande gazebo esplode all'interno del parco Sempione. Il Bar Bianco immerso nel verde sparpaglia gruppi di persone che dall'ora dell'aperitivo cinguettano, musica fra le fronde e fino a notte inoltrata, le ombre seguono il ritmo, le pareti vengono annullate. A pochi passi eppure d'atmosfera opposta, il Just Cavalli Cafè sotto alla torre Branca domina fra maculati e forme sciolte, dall'estro dello stilista toscano Milano è felicemente confusa dalle luci e dalla notte, fra cockatils e dress code, il suo estivo ricorda le spiagge della Versilia e i kaftani a Sharm, non chiamatela città.

SPALANCARE  - Durante l'inverno si era rifugiato nel suo seno, un locale vicino a boschi ed aerei, ora fortuna vuole che abbia anche tutta l'aria all'aperto per godere appieno del suo potenziale, il Circolo Magnolia se la gode ospitando festival e dj set, fra salotti di plastica e cornamuse a rombo. Troppo piccolo per i tanti che lo desiderano ecco che l'Old Fashion continua ininterrottamente la sua programmazione, con la variante che ballare con le braccia al cielo fra r'n'b e gli istituzionali tormentoni soddisfa molto di più, allora fuori che i sandaletti di strass vanno portati in giro.