
Esploratori del gusto procuratevi un navigatore satellitare. Il motivo è presto detto. Quest'estate sono in programma numerose sagre. Protagonisti sono incantevoli borghi di montagna e accoglienti villaggi lombardi. Per non perdere la bussola, abbiamo preparato un vademecum che spazia per tutta la regione, dai chisciöi valtellinesi alle fritture di alborella nel comasco, fino al tiròt mantovano.
VALTELLINA - Cominciamo con una nota delizia. A Teglio, il 30 e il 31 luglio, è in programma la festa dei pizzoccheri, il cremoso primo piatto a base di verza, burro e Bitto. Si replica a settembre, per tre fine settimana (il 10 e l'11; il 17 e il 18; il 24 e il 25), in occasione del Pizzocchero d'Oro. Sono poi di scena i mirtilli, i chisciöi e le rane. I primi sono i protagonisti della sagra organizzata a Rasura dal 5 al 7 agosto. Girando tra gli stand e nei ristorantini del posto si potranno assaggiare non solo variegati dessert, ma anche primi e secondi piatti preparati con la rotonda bacca blu. Sempre dal 5 al 7 agosto, a Tirano si possono scoprire i chisciöi, irresistibili frittelle a base di grano saraceno con cuore di formaggio Casera. Saltano le rane. E dal 19 al 21 agosto finiscono nei piatti delle tavole di Berbenno, che le propongono fritte, allo spiedo, con la polenta e nel risotto.
OROBIE E DINTORNI - Dal 5 al 7 agosto, ad Ardesio, in Alta Valle Seriana, la rassegna enogastronomica Ardesio diVino propone degustazioni delle migliori specialità artigianali del Bel Paese. Sempre nel Bergamasco, a Parre, negli stessi giorni, è in calendario la sagra del capú. Piatto tradizionale della zona, è un involtino di verza ripieno di carne macinata, manzo o maiale, grana, pan grattato e cipolla. Invece, a Pezzaze, nel Bresciano, sabato 13 e domenica 14 agosto, ci si delizia il palato in occasione della sagra del formaggio della Valle Trompia.
PRIMI PIATTI NEL CREMONESE - A Crema, dal 12 al 16 agosto, si stuzzica il palato in occasione della Tortellata Cremasca, l'evento ideale per imparare a riconoscere il vero tortello. Come deve essere? Pizzicato a mano, non troppo grosso e dalla sfoglia sottile. Il ripieno è un mix di amaretti, cedro, menta, uvetta, noce moscata, biscotto mustasì e grana. Tre gli ingredienti del condimento: burro fuso, salvia e abbondante formaggio. Ad Acquanegra Cremonese, dal 19 al 21 agosto, si fa festa omaggiando gli gnocchi di patate, conditi con il pomodoro fresco, il ragù e il Gorgonzola. E si rende ancora omaggio ai primi a Casteldidone, dal 26 al 28 agosto, dove si tira la sfoglia per il marubino, una pasta ripiena di manzo o suino, cotta nel brodo.
LAGO DI COMO - Voglie piccanti? A Mandello del Lario, nel Lecchese, dal 26 al 28 agosto, è attesa Piccantissima, una tre giorni organizzata in collaborazione con l'Accademia Italiana del Peperoncino. Nel Comasco è da segnare in agenda la sagra dell'alborella, il locale pesciolino di lago. Dove? A Villa Romanò, frazione di Inverigo, dal 26 al 29 agosto e dall'1 al 4 settembre.
NEL MANTOVANO - A Felonica, vicino alle sponde del Po, la seconda settimana d'agosto, è in programma la sagra del tiròt. Si tratta di una sottilissima focaccia croccante preparata con farina di grano tenero e ricca di cipolla delle terre del Basso Mantovano. Invece, a Belforte, frazione di Gazzuolo, dal 19 al 22 agosto, si brinda e pasteggia con gnocchi fritti e boccali di birra.
SOTTO QUESTO CIELO - La Notte di San Lorenzo vale la pena festeggiarla con un buon calice di vino, partecipando a Calici di Stelle, manifestazione promossa da Città del Vino e Movimento Turismo del Vino. Appuntamento il 10 agosto (il 9 agosto a Milano) in più di 200 piazze e cantine, dove far cin cin anche ai 150 d'Italia. Infatti, in occasione dell'anniversario nazionale, è stato progettato il Calice Unità d'Italia. "Quella di quest’anno sarà un'edizione davvero speciale", dichiara Chiara Lungarotti, Presidente del Movimento Turismo del Vino. "Vogliamo rendere omaggio al nostro Paese attraverso uno dei suoi prodotti simbolo".