Mostre estate 2012 Milano

Mostre d'estate

Gli appuntamenti con pittura, design e fotografia da gustare tra luglio e settembre

Non è certo colpa del caldo torrido se le ferie estive resteranno un miraggio per molti. Dove rifugiarsi tra luglio e settembre, quando l'afa attanaglia la città? In un museo: le iniziative proposte da Comune e sedi private, infatti, non mancano. Dalla full immersion negli anni Settanta a Palazzo Reale alle scorpacciate di fotografia tra Diocesano e Triennale, l'estate milanese è ricca di appuntamenti con l'arte, quasi tutti a ingresso gratuito. Eccone alcuni selezionati per voi.

BACK TO... - Il decennio destinato a segnare la stagione è sicuramente uno dei più rivoluzionari: a Palazzo Reale, oltre all'ampia collettiva Addio anni '70, i mitici Seventies rivivono anche attraverso il polemico e monumentale omaggio di Enrico Baj all'anarchico Pinelli e le sperimentazioni di Fabio Mauri. Nel vicino Museo del Novecento, Episodi dell'arte a Milano testimonia attraverso libri e cataloghi il fermento culturale che attraversava la città all'epoca.

INCROCI E MIX - Per chi ama le contaminazioni tra media e forme espressive, sempre a Palazzo Reale c'è Close to Me di Susan Philpsz, che unisce registrazioni audio e video in un'esperienza spirituale. Al PAC, le opere dell'israeliano Elad Lassry valicano i confini tra fotografia, videoarte e scultura. In Triennale, largo al Kitsch (Euro 8,00), con grafica, oggetti e dipinti che sfidano il buongusto e si prendono gioco del conformismo.

TRA RINASCIMENTO E POP - Chi non l'avesse ancora fatto, approfitti della pausa estiva per una tappa al Castello Sforzesco, sede della grande antologica dedicata al maestro rinascimentale Bramantino. Se invece preferite pennellate più contemporanee, alla Permanente sono esposte le tele visionarie dell'artista francese Elisabeth Strigini.

OBIETTIVI SUL MONDO - L'elenco non può concludersi senza qualche mostra fotografica. Se al Diocesano ci si immerge nei paesaggi nebbiosi di Nino Monastra, al Forma ci si lascia abbagliare dalle Luci di New York (Euro 7,50) catturate da Saul Leiter e affascinare dagli scatti in bianco e nero di Kenro Izu. In Triennale, Scatti olimpici trasmette tutta la magia e l'emozione dei Giochi, mentre 1984 è un omaggio a Luigi Ghirri e al paesaggio italiano. All'Oberdan, infine, Scene da matrimonio racconta il giorno più bello con taglio realistico e mai banale.