Ad agosto restate in città? Approfittatene per visitare i musei cittadini: sono molte le sedi espositive aperte questo mese, da Palazzo Reale alla Rotonda della Besana, passando per Castello Sforzesco e PAC. Dalla fotografia alla scultura, dalla pittura al design, ce n'è per tutti i gusti.
FREE PASS - Stupisce il lungo elenco di mostre a ingresso gratuito, visitabili anche a Ferragosto. Si parte da Palazzo Reale, in cui sono allestite due importanti personali: la prima, dedicata al fotografo
Bob Krieger, è una raccolta di affascinanti scatti di moda e di immagini in bilico tra fotografia e pittura; la seconda, incentrata sulla produzione più recente dello scultore svizzero
Nag Arnoldi, propone una serie di tormentate opere in bronzo. Nel vicino Museo del Novecento, si torna agli anni Settanta con
Fuori!, un compendio delle sperimentazioni più originali dell'arte pubblica. Mentre al PAC va in scena l'
Arte povera russa, al Triennale Design Museum,
Le fabbriche dei sogni offrono una panoramica sulla creatività Made in Italy e
China New Design propone un assaggio dell'estro orientale.
A PAGAMENTO - Sempre in Triennale, si può ammirare il genio creativo dell'architetto milanese
Gio Ponti. L'inconfondibile stile dell'artistar
Anish Kapoor si divide invece tra
Rotonda della Besana e
Fabbrica del Vapore, con specchi deformanti e originali installazioni ambientali. Niente vacanze nemmeno per il Forma, che propone una collezione di foto dedicate a
Milano e ai suoi possibili sviluppi, e una selezione dei nostalgici scatti realizzati dal compianto Marco Pesaresi alla sua
Rimini.
E POI... - E il programma non finisce qui. Sono chiusi lunedì 15 ma si possono visitare per il resto del mese la Pinacoteca di Brera, che proietta il visitatore nell'epoca di
Manzoni, Hayez e Verdi, il Castello Sforzesco, in cui si ammirano i libri d'artista firmati da grandi nomi come
Kandinskij e Warhol, il Diocesano, che ospita le poetiche fotografie di
Giorgio Majno e il rinnovato Museo archeologico, sede un percorso alla riscoperta del valore sacrale e culturale del
cibo. Davvero niente male, per una metropoli che, spiega l'Assessore alla Cultura Stefano Boeri, "
si vuole affermare come città-mondo, sempre più accogliente e attrattiva"
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