Agosto, andiamo. È tempo di musei

Zero noia, tanta arte. La cultura a Milano non chiude neanche a Ferragosto

Agosto, noia non ti conosco. No, nemmeno in città, dove la formula "Milano-in-agosto-è-più-bella" è ormai un luogo comune. Fondato: mostre e musei restano aperti, salvo rare eccezioni, tutto il mese e la permanenza nella metropoli è gratificata da appuntamenti galanti con l'arte. Vissuti però senza la frenesia tipica meneghina. 

I MUSEI CIVICI - Sono il primo orizzonte su cui si poggia il nostro sguardo. Da metà luglio il loro biglietto di ingresso costa un po' di più (da 3 a 5 Euro) ma ora si possono visitare tutti risparmiando comunque, grazie a una ticket cumulativo (12 Euro) valido per tre giorni a partire dalla data di emissione. Come dire: "Esco e vado a fare il turista nella mia città". Si aprono così le porte di Museo del Novecento, GAM, Museo del Risorgimento, Palazzo Morando, Museo Archeologico, Museo di Storia Naturale, Acquario e Musei del Castello Sforzesco. Tutti aperti anche il 15 agosto, insieme a Palazzo Reale, Palazzo della Ragione e PAC, questi ultimi con le loro belle mostre: Mimmo Rotella e Takashi MurakamiGenesi di Sebastiao Salgado e infine Il delitto quasi perfetto.

ALL'OMBRA DEL PARCO SEMPIONE – Per tutto agosto Triennale e Triennale Design Museum sono pronti a ospitare turisti e cittadini, anche a Ferragosto. Anche qui è previsto un biglietto unico (10 Euro) con cui visitare le mostre ospitate nel palazzo storico di via Alemagna. Particolarmente invitanti le esposizioni di design Auto da sé, Icone del Design Italiano e la monografica dedicata all'architetto Paulo Mendes da Rocha. Attenzione poi alla mostra fotografica che festeggia i 10 anni del MuFoCo, a ingresso gratuito.

PIETRE MILIARI – Perfetto per il cittadino/turista milanese è il tour di tre istituzioni culturali sul suolo meneghino. Il trio si compone di Pinacoteca di Brera, Pinacoteca Ambrosiana e Museo Poldi Pezzoli. I primi due sono aperti anche il 15 agosto, mentre al Poldi Pezzoli Ferragosto è giorno di riposo. E visto che non si vive di sola arte e che anche la scienza vuole la sua parte, il Museo Leonardo Da Vinci si presta volentieri agli affamati di sapere, anche ad agosto (15 del mese incluso).