Limited Edition

Pezzi cult di una stagione, firmati da artisti del momento

In principio fu Takashi Murakami che, con il permesso di un'azienda storicamente snob, sovrappose al mitico monogramma "LV" le allegre faccine tipiche del suo stile pop. Ora le collaborazioni sono all'ordine del giorno, talvolta perdendosi
nell'abbondanza di proposte, altre volte limitate ad aste di beneficenza. Qui di seguito tre delle collaborazioni meglio riuscite che troverete nei negozi questo inverno, per tutte le tasche.

VERSACE E TIM ROELOF - La nuova collezione A/I08 di Versace s'è fatta notare per una manciata di abiti corti dalle decorazioni intriganti, frutto della collaborazione della Maison con l'artista olandese residente a Berlino Tim Roelof. Ogni abito nasce dall'unione del design abitualmente sexy di Versace con il tipico collage dell'artista. Il tema di questi cut'n'paste su stoffa è la storia della città di
Berlino, amata da Gianni Versace, unito ad immagini di vecchie campagne pubblicitarie della casa di moda. Una serie di motivi floreali addolciscono l'insieme, direttamente tratti dai libri di tappezzerie anni Sessanta che Gianni Versace collezionava e la sorella ha messo a disposizione dell'artista.

LACOSTE E VISIONAIRE - Dal prezzo più accessibile è l'edizione speciale della rivista Visionaire realizzata con Lacoste per i 75 anni del marchio francese. 54 Sport è il titolo della pubblicazione che prevede quattro cofanetti con tre polo Lacoste ciascuno, per 12 modelli in totale da collezionare, interpretate da artisti vari, inserite tra le pagine delle 4.000 copie numerate. Ogni scatola, rigorosamente bianca, contiene anche tutte le 12 immagini realizzate, tra gli altri, da Phil Poynter, Thomas Demand, Nick Knight, Pedro Almodovar, David Byrne, Michael Stipe, Richard Philips. Si trovano online, in alcuni store Lacoste selezionati, librerie e musei. Prezzo: 250 dollari la scatola.

FORNARINA, GLENN BARR E JUNKO MIZUNO - Infine, per tutte le tasche, sono le Tshirt di Fornarina nate dalla collaborazione con artisti pop-surreali contemporanei. Glenn Barr, da Detroit, decora con immagini oniriche e fammes fatales capi basici ed accessori, muovendosi tra nero fumè, rosa e bianco. Junko Mizuno calca sui colori come si sa fare solo a Tokyo: teschietti, fiorellini e patterns colorati decorano pezzi per ragazzine street-chic. Entrambi gli artisti hanno partecipato al memorabile Fornarina Urban Beauty Show con
installazioni colorate ed irriverenti.

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