Gioiello delle mie brame

Creatività à porter. Fantasiosi o rigorosi, i gioielli di oggi sono delle creazioni casual

I gioielli preziosi sono fatti per mani grinzose ed inespugnabili casseforti. Da quando l'accessorio per tutte le tasche ha conquistato la sua dignità, è scomparsa la parola bigiotteria con il suo alone di colpevolezza. Ora le chincaglierie si trovano ovunque, dal basico made in China ai braccialettoni iper-griffati. Complice la rete, anche i noiosi accessori in acciaio hanno perso la loro allure. Eccentrici, colorati, unici e spesso economici,le proposte online dei nuovi creativi sono il salvalavita di un look che ci annoia. Bentornata Arts & Crafts.

NEW BASIC - Il gioiello, per chi vuole avere un'aria intrigante, non deve assolutamente brillare, ma essere piuttosto magnetico come un diamante nero: le collane fatte a mano di Vice and Vanity sono un perfetto incontro tra decadenza ottocentesca e il futuro di 2001 Odissea nello spazio. In alternativa, pezzi sontuosi e talvolta aggressivi, colori scuri che incontrano trasparenze, plastica incastonata nella plastica: la collezione future-gothic di Michelle Jenk, australiana già stimata nel fashion business, è da principessa agressiva, importante, elegante, come le donne di oggi.

ZOO - Il knitting delle nonnine è rinato, diventando un vero fenomeno pop alimentato della rete grazie ai blog sul tema. Felieke Van der Leest sfrutta la sua abilità manuale nel crochèt per dare forma ai ricordi d'infanzia di pomeriggi trascorsi, noccioline in mano, in uno zoo olandese. Una collezione che lascia sempre a bocca aperta: smonta e ricuce animali di ogni latitudine, li veste e racconta storie di papere che volteggiano sul trapezio, leoni con occhiali dorati, pinguini che si credono imperatori ma si vestono da gangsta rapper.

CORPO - Alcuni designer hanno invece cercato una nuova via prendendo una pausa dal mondo che li circonda per guardarsi un po' dentro. Da queste sessioni introspettive sono nate originali collezioni di cuori e cervelli anatomici (i più copiati sono firmati Paraphernalia), teschi e quant'altro. Per chi osa davvero, una collana ispirata alla sonnolenza, fatta con vere ciglia umane, è la proposta sperimentale di Stephanie Simek, un'opposizione alla veglia che si fa arte.

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www.stephaniesimek.com
www.vicevanity.com