Design Plastico

Da Macef proposte con richiami Eighties e con un tocco Eco

Il vento (nostalgico?) degli Eighties continua a soffiare sul design del nostro tempo, segnali rivelatori sono stati rintracciati all'ultima edizione di Macef, il Salone Internazionale della Casa che si tiene due volte l'anno a Milano. L'universo Macef è fatto  di oggettistica e complementi d'arredo: vengono presentate nuove collezioni di posate, ceramiche, vetri, accessori per la cucina o il bagno. Fra tante proposte, non tutte guardano al futuro, molte giocano la carta del classico italiano fino a sconfinare nel kitsch: il nuovo in realtà è un passo più in là rispetto a una direzione già intrapresa, ispirata agli Anni '80, al suo materiale principe (la plastica) e al suo stile all'insegna del colore. Segnali più contemporanei si rintracciano nella ricerca di una via "eco" da parte di progettisti e designer, che pensano al riciclo e al riuso di materiali.

PLASTICA E COLORE - Italesse si occupa di accessori legati al mondo del beverage. Per l'azienda triestina Luca Nichetto ha disegnato una nuova serie di mini glacette termiche in silicone: BCool. Una sorta di refrigeratori "monodose", sufficienti a contenere una bottiglia da 33 cl (birra, bibite? Fate voi), le tonalità spaziano dal verde al rosso, per virare su più delicati tortora e warm gray. Come gran parte dei prodotti presentati al Macef, sarà disponibile sul mercato dalla primavera e - con i Mondiali del Sudafrica in vista e un plotone di tifosi accaldati davanti alla tv - sembra non ci sia momento migliore per lanciare un prodotto simileB. Alessi presenta un fiume di novità, tra queste il set di posate in plastica Zlin. Arrivano ad un anno di distanza dalla scomparsa del loro disegnatore, il ceco Jan Kaplicky, e si caratterizzano dalla loro linea sinuosa, morbida, nonché dai colori fluo: blu, giallo e verde. Erano state concepite dal loro autore come servizio di bordo delle compagnie aeree (Zlin era il nome di un aereo da guerra cecoslovacco, ndr), invece atterrano sulle nostre tavole, preferibilmente per pranzi en plein air.

ECO PLASTICA E NON SOLO - Azienda di lunga data, Gio' Style ha presentato nel corso degli anni una gran varietà di borracce. Ora è la volta di Continua, che assolve il compito della borraccia ma è in realtà una più sofisticata bottiglia in alluminio portatile e riutilizzabile, che ha l'obiettivo di sostituire nelle borse (delle ragazze soprattutto) la bottiglia in plastica, con un occhio di rguardo per l'ambiente. Continua è in sette colori, ma si possono scegliere anche tra stampe con i motivi più divertenti. Al Macef Gio' Style ha proposto anche la sua prima linea di piatti, ciotole e bicchieri usa e getta in materiale 100% biodegradabile, in amido di mais e patate. Le stovigie Biostyle "non cascano" sul packaging, un sacchetto perfettamente riutilizzabile come contenitore per i rifiuti organici e anch'esso smaltibile senza rischio di emissioni tossiche.

ORE FRIVOLE - Al Macef spazio anche agli accessori per la persona. Proliferano le proposte di orologi in plastica. Se negli Anni '80 Swatch e Hip Hop Breil (dal cinturino in gomma profumata intercambiabile, ndr) erano marchi e modelli più diffusi, oggi le ore si misurano su quadranti "incastonati" in silicone e policarbonato, materiale che permette di contenere i costi, spesso inferiori ai 20 Euro. PlastiChic ha presentato la collezione Ice Cube, con la cassa dell'orologio che ricorda la forma di un cubetto di ghiaccio, in 19 colori (pink fluo, orange, etc.), ma soprattutto ha lanciato una serie di watch cover che permettono di personalizzare il proprio modello. Maculato, tempestato di Swarovski, con i colori della nazionale (dalla bandiera italiana a quella inglese, passando da USA o Giappone) al costo di 6 Euro. Un orologio, tante declinazioni. In plastica, ovviamente.

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