Design danese a Milano

A spasso per la città, tra arredi minimal e chicche artigianali dal fascino nordeuropeo

Non ci sono dubbi: uno dei risvolti più interessanti della Design Week è la possibilità di esplorare Milano a caccia di novità e conferme. Quest'anno, grazie a un'interessante iniziativa organizzata da Visit Denmark, siamo andati alla scoperta dei brand danesi che, nel corso del tempo, hanno trovato casa all'ombra della Madonnina. Fidatevi, rimarrete piacevolmente sorpresi. Dall'arredamento alla gastronomia, dalla moda ai gadget, il capoluogo lombardo offre un'ampia panoramica sull'inesauribile creatività nordica. E così, partendo dal quartiere di Brera, si va passeggiando tra scorci suggestivi e artigianato di qualità.

NON SOLO ARREDAMENTO - Il tour inizia in Corso Garibaldi, con Republic of Fritz Hansen: un brand storico, dal 1872 sinonimo di stile senza tempo. In catalogo, le icone dei maestri degli anni Cinquanta e Sessanta, come Arne Jacobsen, convivono con gli arredi firmati dai nuovi guru del progetto: tra questi, lo spagnolo Jaime Hayon, autore di Analog, un tavolo dalla forma organica che celebra la convivialità combinando tre forme geometriche, il quadrato, il cerchio e l'ovale. Tra gli alberi della rigogliosa Piazza Paolo IV, fanno invece capolino le eleganti vetrine di Carl Hansen & Søn, il nuovo showroom milanese dell'azienda fondata nel 1908. Varcata la soglia, si ammirano veri capolavori d'artigianato: sedute e arredi realizzati con legni e pellami pregiati, nel solco di una tradizione antica capace di ammiccare al contemporaneo. Per festeggiare il centenario della nascita di Hans J. Wegner, uno dei padri del minimalismo danese, l'azienda ha collaborato con Maharam e Paul Smith e proposto una limited edition di sedute e divani rivestiti di lana a righe multicolor, inconfondibile marchio di fabbrica del designer inglese. Poco lontano, in via Pontaccio, ci si lascia intrigare dalle creazioni in vetro e argento di Trollbeads. Dal 1976, il brand produce gioielli componibili realizzati a mano e ispirati alla natura e ai miti nordici. 

FUNZIONALITÀ E GUSTO - Ci si sposta poi in Via Meravigli, dove ha sede uno dei tre punti vendita di Tiger, catena low cost amatissima per le chicche originali e i prezzi competitivi. Qualche civico più in là, ecco l'inconfondibile cornice bianca e blu di Piumini Danesi, dove trovare prodotti caldi, eco-sostenibili e naturali. In Piazza San Babila, gli amanti degli occhiali vengono catturati dalle montature minimal di Lindberg, leggere e flessibili grazie al brevetto che non prevede l'uso di viti, rivetti e saldature. Il binomio funzionalità e qualità, tanto caro ai designer danesi, si ritrova anche nelle scarpe firmate Ecco, fortunato brand fondato nel 1963. E per chi ama il lato gourmand del design, in Via Panfilo Castaldi c'è Bjork Side Store, un negozio dedicato agli amanti del lifestyle scandinavo a 360 gradi. Dopo aver fatto scorta di burro salato, marmellata di hjortron (una bacca di colore arancione) e succo di rabarbaro, ci si dirige verso MC Selvini, in Via Poerio. Fondata nel 1926, è un'istituzione per i cultori degli arredi Made in Denmark (e l'ultima tappa di un tour che speriamo possa presto arricchirsi).