Nuova Regione Lombardia a Milano: inaugura la sede ultramoderna

Arriva la nuova sede della Regione Lombardia

Skyline rinnovato a Garibaldi - Repubblica con una torre di 160 m... in dialogo col Pirellone

"Una novità per Milano: negli ultimi 50 anni non era stato fatto nulla del genere in campo architettonico, nell'idea e nella forma. Questo complesso sarà un segno, quasi un simbolo, visibile per la città e tutta la Lombardia". Il segno è quello della nuova sede della Regione Lombardia e a parlare è Anna Milella, architetto di Sistema Duemila che ne ha seguito il progetto insieme allo studio di New York Pei Cobb Freed & Partners e al milanese Caputo Partnership.

L'architetto continua: "Il nuovo centro direzionale segue la vocazione dell'area, continuando l'asse degli edifici più alti di Milano e formando una triade insieme a Grattacielo Pirelli e Torre Galfa. La piazza, nel cuore del complesso e aperta su via Galvani e via Restelli, sarà un punto di riferimento per il quartiere, un centro vivo non solo in orari d'ufficio". Il cuore vitale del complesso sarà dunque la piazza centrale coperta, con ristoranti e negozi, un po' come il Sony Center di Berlino. Inaugurato il 22 gennaio, la nuova sede della Regione Lombardia rivoluziona lo skyline dell'area Garibaldi - Repubblica. Il nome ufficiale del maxi edificio è Palazzo Lombardia: a sceglierlo sono stati i cittadini, che hanno espresso la propria preferenza online. Palazzo Lombardia ha battuto le altre due proposte: Ca' Longa e L'Altra Sede.

Ricordiamo in che cosa consiste il progetto della nuova Regione Lombardia, un investimento di 230 i milioni di Euro per un'area di 48mila mq da cui si alza verso il cielo una torre alta 160 metri, ai cui piedi si snodano altri edifici di nove piani ciascuno. La linea di questi ultimi è sinuosa, per richiamare - secondo gli architetti - corsi d'acqua e valli lombarde; la torre invece è stata concepita per dialogare idealmente con il vicino Pirellone, capolavoro dell'architettura Anni Cinquanta firmata Gio' Ponti.

Aggiornato il 2 febbraio 2010