Vintage LP

Il download musicale su Internet ha un concorrente: è il vecchio disco in vinile, che rispunta "glorioso"

I detti saggi non vanno mai smentiti, o almeno ci proviamo: “Tra moglie e marito non metterci il dito”. La moglie è il cd, che cerca a tutti i costi di mantenere i primati nel mercato discografico; il marito è il web, che con il download musicale fa scemare il legame dell’ascoltatore con il supporto. Adesso spunta all’orizzonte il terzo incomodo: l’Lp, ovvero il vecchio disco in vinile.

DAL DISCO AL DOWNLOAD - E pensare che ha già un'età pensionabile il vecchio disco in vinile. Quando è stato messo sul mercato nel 1948, bastava metterlo su un giradischi, appoggiare la puntina e quel cerchio rotondo tirava fuori le canzoni dei nostri nonni o dei nostri papà. Poi negli anni ottanta è stato tirato giù dal podio dal cd, principe della preistoria digitale, fino alla rivoluzione del web che ha sancito nuove regole: comodità, prima di tutto. Scarichiamo il file musicale dalla rete, lo mettiamo sul nostro I-Pod e lo ascoltiamo ovunque ed in qualsiasi momento.

VINTAGE LONG-PLAYING? - Tuttavia, se fate un salto da Fnac o al Ricordi Media Storie di Milano, noterete che dalla prima metà del 2007 gli LP sono tornati ad avere un posto negli scaffali. Così lo scorso anno tra 45 giri e dischi sono stati vendute quasi un milione di copie. Un dato alquanto anomalo, se pensiamo che le nuove generazioni ascoltano musica in maniera diversa. Fino a ieri pensavamo che il vinile riguardasse soltanto un pubblico quarantenne, mentre adesso questi dati possono essere smentiti. Le band amatissime dalla YouTube generation, dai RadioHead ai Black Parade, inclusi gli italiani come Vasco Rossi, pubblicano i loro album anche in vinile, sebbene in tiratura limitata. Questa tendenza ha spinto la curiosità dei downloader.

DISCHI ON LINE - La caccia agli LP ha invaso persino la rete, dove siti come Ebay e Amazon sono stati costretti a dare spazio anche a questo supporto per le vendite on line. Per ascoltarli? Rubiamo il vecchio giradischi a nostro padre o troviamo un riproduttore che sappia coniugare nostalgia e modernità? Ci ha pensato la Soundmaster che messo sul mercato un giradischi USB con lettore cd e MP3. E' solo una scelta "vintage" o la voglia di rilanciare un prodotto?