Suzanne Valadon

Personalità eclettica e anticonformista, musa impressionista

Marie Clémentine naque il 23 settembre 1867, figlia illeggittima di una lavandaia francese. Per mantenersi lavorò prima in un circo come trapezista e poi come modella per pittori, tra i quali Renoir e Toulouse-Lautrec col quale ebbe una storia appassionata e turbolenta... del resto le stranezze di Toulouse erano note a tutti. Presto, facendo tesoro di ciò che aveva appreso posando, cominciò a dipingere, incoraggiata da Degas e Toulouse-Lautrec, che fu il suo primo estimatore, che la trattò sempre da pari e la ribattezzò Suzanne Valadon.

Molte furono le sue storie d'amore con pittori, tra cui anche Erik Satie. Forse da uno di questi pittori ebbe suo figlio che sarà poi Maurice Autrillo. Sposò un ricco avvocato di nome Paul Mousis e si trasferì in una villa a Montmagny, appena a nord di Parigi, dove finalmente si dedicò completamente all'arte. Purtroppo il matrimonio durò solo fino al 1911, ma tre anni dopo si risposò con il pittore André Utter (1886-1948), amico del figlio e di quasi vent'anni più giovane di lei, che poi fu chiamato in guerra.

Nel 1915 ebbe la sua prima personale ed alla fine della Prima Guerra Mondiale aveva ormai raggiunto un successo di critica e di pubblico non comune per una pittrice. Suzanne Valadon morì il 7 aprile 1938 e venne seppellita nel Cimetière de Saint-Ouen. Al suo funerale parteciparono anche Picasso, Braque e Derain.