OMAGGI per il concerto degli Yo Yo Mundi

Tornano a Milano (Legnano) gli Yo Yo Mundi, dal vivo il 23 ottobre

COMUNICAZIONE del 13 OTTOBRE 2003: Milanodabere.it ha premiato, con i 4 biglietti omaggio per il concerto degli Yo Yo Mundi, le prime due mail giunte in redazione

Un po’ cantastorie, un po’ band rock dai richiami new wave, ma anche cantori popolari che si colorano di suoni mediterranei. Gli Yo Yo Mundi sono tutto questo e oltre.
Yo Yo MundiSulla scena musicale dal 1994, anno del loro primo disco “La Diserzione degli Animali del Circo”, hanno al loro attivo sei album e svariati singoli che più che singoli sono mini-album, e ancora pezzi per svariate raccolte sparse.
Paolo Enrico Archetti Maestri - voce solista, chitarra elettrica e acustica, Eugenio Merico - batteria, Andrea Cavalieri - basso elettrico, basso acustico, voce e contrabbasso, Fabio Martino - fisarmonica, pianoforte e campionamenti, Fabrizio Barale - chitarra elettrica e acustica, Simona Sirina Carando - voce, percussioni e tastiere, vengono da Aqui Terme e ne conservano il sapore ruspante.
La loro musica è trasversale, nel senso più “trasversale” del termine.
Attraversa svariate forme d’arte, dal cinema, al teatro, alla letteratura, ma anche nel senso che si ispira ad altri artisti della scena musicale come Gaber, Ivano Fossati, Beatles, Teresa De Sio, con buona parte dei quali la band ha anche collaborato.
Temi profondi in veste semplice: si direbbe che la loro scelta è quella di veicolare testi che fanno pensare, ma anche divertire.
La bandiera della Pace multicolori apre il loro sito e diventa per questo un po’ il simbolo del gruppo. E infatti gli Yo Yo Mundi scendono  in piazza con la loro musica per portare il senso vero della pace e della libertà, che significa non tanto far rispettare la propria libertà, quanto rispettare quella degli altri.
La musica è il mezzo più rapido per veicolare dei messaggi e, consapevoli di questo, gli Yo Yo Mundi trasportano nelle loro canzoni ciò che c’è di buono nel panorama artistico di tutto il mondo e che magari fatica a giungere ai cuori della gente. Traggono ispirazione dai libri, dal cinema, dal teatro e non lo nascondono, anzi ne vanno fieri e ne fanno una scelta artistica.
Molto particolare la sonorizzazione del film muto “Sciopero” di Ejzenstein o ancora i lavori ispirati a Giorgio Gaber (ricordiamo "La libertà" personalissima versione del grande successo del cantante) che, come loro, manifestava in chiave ironica il disgusto verso una certa italianità di cui non andar del tutto fieri.
E l’ironia e la semplicità degli YoYo Mundi si notano anche nel loro gusto per le favole. Da non dimenticare, infatti, il disco pubblicato in allegato alla favola “La storia del Bacicalupo Innamorato” di Marco Castelnuovo.
“La bellezza ai margini” (2002) è il loro ultimo album, ma in cantiere hanno un lavoro che uscirà nel 2004 e che sarà una lettura scenica di “54”, libro dei Wu Ming. L’idea è di Stefano Tassinari e sarà un cd per metà suonato dagli Yo Yo Mundi e per metà recitato da attori di teatro.
Intanto la loro musica, un po’ chitarra elettronica, un po’ flauto traverso, un po’ ballata popolare un po’ colta canzone d’autore, continua a muoversi nel panorama musicale italiano riscuotendo consensi soprattutto da chi ha ancora l’orecchio puro e non assuefatto alle canzonette più in voga ai nostri giorni.
La loro musica piace a chi ama l’odore delle cose semplici, magari di quel Monferrato da cui sono nati o magari di tutto un mondo di cui puoi ancora sentirne gli originari profumi, e che ama ancora il contatto fra le persone, quello vero non contaminato dalle nuove tecnologie che dovrebbero rimpicciolire le distanze, ma che in realtà appiattiscono e leofilizzano i rapporti umani.
Per tutti coloro che appartengono a questa categoria e per tutti coloro che vogliono avvicinarsi alla loro musica gli Yo Yo Mundi allo Jail di Legnano suoneranno per voi.

Inizio
Ore 22.30

Ingresso
Euro 10 con tessera ARCI

Infoline
0331 452 725

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