Navigli, l'isola estiva è a rischio

Il sindaco non firma l'autorizzazione e scoppiano le preoccupazioni

LA VICENDA - Ancora non se ne conoscono i motivi e si cercano le possibili, e plausibili, spiegazioni. Mentre l'assessore uscente al commercio Roberto Predolin conferma che l'ordinanza che ha firmato è rimasta in stallo al settore Trasporti, a tutt'oggi il neo sindaco Letizia Morati ha scelto di non sottoscrivere l'autorizzazione all'Isola Pedonale Estiva dei Navigli Pavese e Grande. E dopo 21 anni la città di Milano rischia di perdere uno degli storici appuntamenti estivi.

LE CONSEGUENZE – Le associazioni Navigli Domani, Naviglio Pavese, La Chiusa della Conchetta, preso atto di questa incomprensibile decisione, si sono riunite per giustificare il comportamento del sindaco. Fra le possibili ipotesi, avanzano quella della strategia di "decentramento" da parte del primo cittadino, al fine di valorizzare le altre zone della città. Non credono che siano partite proteste da parte dei residenti nell'area dei Navigli. Dai dati emersi da una ricerca avviata tra il 2003 e il 2004, commissionata da Paolo Uniti, rappresentante del Consiglio di Zona 6, su un campione di 1.100 famiglie, il 64% degli intervistati dichiara di essere a favore della creazione di "isole pedonali permanenti con accesso riservato".
"Non avere l'autorizzazione vuol dire sottrarre l'unica occasione di divertimento estivo in centro città -  dichiarano preoccupati i rappresentanti delle associazioni - e quel che è peggio causare grosse perdite economiche ai commercianti e ai gestori di locali, nonchè dover licenziare il personale stagionale;  noi ci preoccupiamo di migliorare la qualità della vita appoggiando manifestazioni come la fiera dell'antiquariato o dell'arte".

LE REAZIONI – "Non staremo con le mani in mano e reagiremo avvalendoci dell'ironia e soprattutto della collaborazione dei nostri clienti". Le associazioni avanzano tre forme di pacifica protesta. La prima è la creazione di una T-shirt con il messaggio "I love l'Isola dei Navigli". La seconda è un concorso che premierà  gli slogan, i manifesti, le vignette o le caricature che meglio rappresenteranno la vicenda; fra le idee già concepite c'è "L'Isola che non c'è" in cui Letizia Moratti veste le sembianze di Capitan Uncino. La terza, e più provocatoria, è l'apertura simbolica dell'Isola Pedonale: il 16 giugno, data in cui era prevista l'inaugurazione della stagione estiva dei Navigli, la Darsena sarà la location di un aperitvo d’incontro per raccogliere firme a favore della pedonalizzazione dei Navigli e durante il quale verrà offerto un brindisi, a base di birra, beneaugurale. Dalle 19 alle 22, scenderanno in strada commercianti, artisti, gestori di locali, musicisti, al fine di sensibilizzare la città al problema.