Milano si sente Vienna

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Milano si sente Vienna

AUTORE
Fabiana Mariani
DATA NEWS
lunedì 30 giugno 2008
ARGOMENTI
Percorsi, Itinerari, Architettura, Design, Liberty, Casa Galimberti, Acquario Civico, Parco Sempione

Un tour romantico tra le case di Milano, alla ricerca di curve ritorte, motivi vegetali e maioliche dipinte

Una luce purissima batte sugli edifici della città: è il momento perfetto per fermarsi all'ombra dei cortili a sbirciare, mentre si riprende fiato. Qui l'Art Nouveau si fa chiamare Liberty.

FERRO & FIORI - Milano si scopre città alla moda all'inizio del secolo scorso, quando esce dal bozzolo vetero-provinciale e abbraccia l'idea del Modernismo. Stanca di vestire abiti antichi, in occasione della nascita di nuovi quartieri si arricchisce di edifici azzardati, lo stile diventa moda, il floreale si espande dai balconi ai doccioni, su per i tetti e giù per le cancellate. Le testimonianze di questa dolce rivoluzione architettonica sono numerose e sparse lungo le vie della città, occorre perciò avere sempre l'occhio vispo, da corso Venezia a Dateo, da via Vincenzo Monti a corso Monforte. Casa Galimberti (via Malpighi, 3) è una delle più riuscite e meglio conservate tracce di stile Liberty. La fantasia è tutta concentrata in colore e superficie, glicini fioriti e rododendri incorniciano le finestre, affiancati da eleganti figure femminili intente alla lettura. Si impone una linea avvolgente, serpentinata, sinusoidale, ispirata alla natura e che, con i suoi opulenti balconi, riuscì nel compito di rendere gradevole un materiale nuovo come il ferro.

TRA STORIA E FAVOLA - La bellezza dell'Art Nouveau milanese sta nell'abbondanza e nei caratteri delle decorazioni. Si va dagli insetti in ferro battuto ai fregi con putti danzanti, mosaici arabeggianti e foglie d'acanto a profusione per un mix spesso antiaccademico. Un vero gioiello cittadino è l'Acquario Civico all'interno del Parco Sempione, eredità dell'Expo del 1906, un groviglio di eccessi ispirato al mondo colorato e flessuoso dei pesci. Sebbene l'interno sia stato da poco rinnovato (la visita alle vasche interne è gratuita), la facciata è decorata da crostacei giganti in pietra e fontane con ninfee, mentre dal balcone del primo piano, con vista sul parco, si possono vedere le maioliche a tema che colorano le pareti in muratura. L'aria di Vienna non è tutta qui ma pizzica il naso tra le vie della città, le tappe sono numerose e magari vicino a casa o all'ufficio, dalle parti di via Vivaio, via Bellini, via Pisacane, via Ausanio, corso Magenta...l'importante è guardarsi in giro.

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