La piadina è igp - News

La piadina romagnola è ora IGP

L'Unione Europea ha detto "sì" e la regione esulta

«Io, la giro, e le attizzo con le molle il fuoco sotto, fin che stride invasa dal calor mite, e si rigonfia in bolle: e l'odore del pane empie la casa.»

Saranno stati i versi di Pascoli de "La piada" a convincere l'Unione Europea? Chi lo sa, fatto sta che adesso la piadina romagnola ha la certificazione igp. Diamo a Cesare quel che è di Cesare insomma.

Dopo anni di richieste la Romagna può gioire. “L’Igp non è la vittoria del Consorzio ma di tutta la Romagna, della sua storia, delle sue tradizioni, dei suoi prodotti tipici – afferma il presidente del Consorzio di Promozione della Piadina Romagnola Elio Simoni – da tanto, troppo tempo abbiamo assistito a tentativi di imitazione al di fuori dei nostri confini, senza poter far nulla in merito. Ora abbiamo uno strumento normativo per intervenire“

Piadina con pancetta di C'era una volta una piada

Piadina con pancetta di C'era una volta una piada

I DISCIPLINATI PARLANO CHIARO

L’assegnazione dei marchi di tutela è attribuita a quei prodotti agricoli e alimentari per i quali una determinata qualità, la reputazione o altre caratteristiche dipendono dall’origine geografica.

Sono certificazioni che si traducono in differenziazione effettiva del prodotto attribuendo non solo maggior prestigio ma garanzia di qualità. Dunque, per mangiare la vera piadina igp, dovrete fare un salto in Romagna.

Ma se restate a Milano ci sono indirizzi tra cui Mastgood e C'era una volta una piada che riusciranno a soddisfare egualmente i vostri palati. Piadina con bresaola, rucola e Grana Padano.

Piadina con prosciutto crudo, squacquerone e rucola di Mastgood

Piadina con prosciutto crudo, squacquerone e rucola di Mastgood