L'oro di Milano

Tra lusso e creatività il quadrilatero della moda si vota alla maison d'artista

Ai milanesi piacciono le certezze: il gusto, ad esempio ed il metodo, hanno creato il quadrilatero della moda, rifugio milense per la bellezza ed il lusso, tutto racchiuso in quattro vie tempestate di boutique e life style costoso. Ma fuori dalla cerchia salottiera e snob, i nuovi designer dicono la loro anche in fatto di novità, il lusso cambia forma strizzando l'occhio al design.

CHICCHE DOLCI - Dalle introvabili vezzosità di Pucci, fra le necessarie distrazioni promosse da Marc Jacobs, Banner è una conferma dello scrupolo milanese per la chicca: marchi must all'estero e selezione in previsione delle abitudini meneghine. Colazione per mani che amano i guanti da Godiva Chocolatier, sfiziosi baci al cioccolato per dorare il palato e poi ricominciare a collezionare pacchi. Confezioni e video installazioni che attraggono dalle vetrine, fra led ed enormi peluche: Aspesi vende oltre il semplice abbigliamento, detersivi e oggetti per la casa coronano il set.

CHEZ MOI - Il mondo a testa in giù, per Victor & Rolf, duo di stilisti restio alla normalità, forme complesse per un'ironia sfaccettata nella loro boutique dove i lampadari nascono dal pavimento e viceversa. A casa di un grande artista per Maison Martin Margiela, all'interno di una piazzetta con impronte bianche che introducono in boutique, tanto bianco e sughero per la trasposizione della collezione, uno scrigno segreto dello stilista. Forme tonde, stanze concentriche e colori vivi giù si scorgono nel cortile di Marni, i vestiti appesi a girotondo vorticano fra le teste, gli accessori lanciati e fissati a parete nascondono il gioco e l'ironia della stilista.

LEGGEREZZA - Un pranzo leggero e fusion, fra le scelte made in Japan, da Nobu, nel regno di Armani, nel dehor permettendo alla curiosità di planare ancora e di saziarsi con il people watching oppure all’interno richiamando l'arredo per case in stile Giorgio Armani. Ultima spesa insperata da D Magazine, outlet dove dalle passerelle arrivano capi di tutti gli stilisti emergenti ed affermati a prezzi considereveolmente bassi. Occhio a non cadere nell'arraffare per forza, gli stilisti non si collezionano, si indossano.