L'Italia che viaggia

Le ultime ricerche raccontano le abitudini degli italiani in partenza

Si viaggia. Più di prima. In Italia più che all'estero. Più per piacere che per lavoro. Spendendo circa sempre la stessa somma rispetto agli anni precedenti. Internet è la principale fonte per cercare informazioni, confrontare prezzi e offerte. Seguono agenzie di viaggio, riviste cartacee e, a distanza, radio e televisione. Accessibilità in ogni momento, esaustività e affidabilit‡ sono i motivi per cui gli italiani scelgono la rete. Sono alcuni dei dati che emergono dalla Ricerca sulle abitudini di viaggio degli italiani e le tendenze del turismo online, promossa da Easyviaggio.it in collaborazione con GFK Eurisko.

INTERNET - I numeri parlano chiaro. Il 66% degli italiani preferisce la rete all'agenzia di viaggio non solo per cercare informazioni e fare ricerche, ma anche per l'acquisto finale delle proprie vacanze. Per essere più precisi, tra gli italiani che usano internet (il 44%), circa l'80% acquista i propri viaggi con un click: il 38% programma le partenze interamente on-line e il 35% acquista almeno un elemento della propria vacanza sul web. Insomma, si può affermare con certezza che internet è diventato un punto di riferimento per chi è in procinto di fare le valigie per trascorrere un soggiorno fuori casa. Note dolenti? Secondo la popolazione dei viaggiatori, la rete non trasmette ancora abbastanza sicurezza e rassicurazione. Inoltre, rispetto all'estero, da noi non sono abbastanza sviluppati i canali dedicati e spesso bisogna affidarsi a siti stranieri.

INTERNET VS AGENZIE - Internet, agenzia di viaggi e telefono sono nell'ordine i tre canali più usati per acquistare la propria vacanza. Perchè gli italiani utilizzano sempre più internet e sempre meno le agenzie di viaggio? Velocità nel reperire le informazioni, accessibilità, esaustività e affidabilità sono i motivi principali. Su internet si possono infatti recuperare dati molto velocemente, in qualsiasi momento della giornata, in qualsiasi luogo ci si trovi. Avendo a disposizione, tra l'altro, un'ampia gamma di dati e potendo confrontare i prezzi in tempo reale. La poca familiarità con lo strumento e il desiderio di non rinunciare a un rapporto personale faccia a faccia sono i punti di forza dell'agenzia. Che resta la fonte di informazioni preferita per quanto riguarda la prenotazione di pacchetti completi.

LE ABITUDINI - La ricerca ha anche evidenziato come che nel 2009 gli italiani hanno viaggiato di più rispetto al 2008, anche se di poco (la crescita è pari all'1,008%). L'Italia resta la meta preferita rispetto all'estero. L'81% dei viaggi si effettua tra luglio e settembre (ad agosto il 45%). La maggior parte degli italiani viaggia in coppia senza bambini, ma rispetto al 2008, nel 2009 si registra un significativo recupero dei viaggi fatti con la famiglia. Sono più gli italiani che viaggiano per piacere rispetto a quelli che viaggiano per affari. L'albergo resta la sistemazione preferita, seguita dal soggiorno in appartamento. La durata media di un soggiorno Ë di poco più di una settimana, con una spesa superiore ai 1.800 Euro a vacanza. Come dire, la crisi c’è, ma non incide sulle partenze, cambiano le modalità di viaggio, si riducono i tempi di soggiorno, si rimane entro i confini nazionali. E si ricorre sempre di più alla rete, che segue l'evoluzione delle abitudini di viaggio.

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