Inizia il viaggio di UTZ

Un simposio del buon gusto che regala dolci sensazioni

Finalmente una festa d'inaugurazione che si meriti a pieno tale appellativo!
UTZ, che prende il nome dal libro di Chatwin, ha aperto le porte giovedì 16 settembre, invitando tutti i suoi amici per un grande party "vecchio stile"...
Per old style intendo riferirmi a quei tempi, che qualcuno porta ancora con sè, in cui si davano sontuosi ricevimenti con ogni delizia per il palato e non solo...

Già sulla via s'incontra un clown-trampoliere che accoglie gli ospiti e così si entra nel mondo delle meraviglie di Mauro, il fondatore di UTZ food&motion.
La gente è molta, ma ognuno riesce a muoversi liberamente tra i manicaretti del buffet. Ad accoglierci una saletta superiore ed un salone ad archi al piano basso, con un piccolo giardino illuminato dalle candele. Olive ascolane, salumi, gameberoni in salsa rosa, verdure, frutta, pizze, focacce. Uno squisito pollo con riso all'orientale, d'un sapore reso speciale dagli anacardi, per non parlare poi dei dolci. Ah...li sogno ancor, seppur i miei occhi si siano risvegliati da un po'... soffici profitterol, torte e un fantastico croccante!
Suonatori di djembeé e di chitarra hanno diffuso musica tra le stanze, il clown-trampoliere-mangiafuoco ha intrattenuto con le sue performance, regalando divertenti palloncini a forma di animale. C'è stata anche un'estrazione di un viaggio e dell'incenso in omaggio a tutti i presenti, forse per far sprigionare quella sognante atmosfera, anche una volta tornati nelle proprie case.
Una festa molto ben riuscita, che ha fuso l'etnico con le migliori tradizioni del buon gusto, in un luogo dove chi passa e avesse voglia di soffermarsi, può trovare una calda accoglienza, tra buon cibo e stimoli culturali.       


di Melissa Mattiussi  

UTZ food&motion