Gusto a basso prezzo

Gambero Rosso pubblica la nuova edizione della guida nazionale dei ristoranti low cost

C'è chi dice "mangi quanto spendi". Ma perché, forse troppo spesso, i prezzi contenuti sono intesi come sinonimo di rinuncia a piatti gustosi o pranzi luculliani? Gambero Rosso con la nuova guida Gambero Rosso Low Cost (Euro 9,90) elenca una serie di circa 1.000 ristoranti e posticini golosi, dove poter mangiare a sazietà e con gusto spendendo non più di 30 Euro.

DALLA SICILIA ALLA VALLE D'AOSTA - Ci sono proprio tutte le 20 regioni d'Italia, con consigli e suggerimenti sulle principali province. Ovviamente, non solo ristoranti, ma anche trattorie, pizzerie, paninerie, birrerie o wine bar con proposte gastronomiche da scoprire e amare boccone dopo boccone. Qualche esempio? La pizzeria "Da Michele" a Napoli: nascosta in un vicolo di Forcella, propone solo due tipi di pizza, margherita o marinara. Buonissima. La storica focacceria "San Francesco" (nata nel 1854) che a Palermo, in una traversa del corso Vittorio Emanuele, a pochi passi dal porto, offre delizie da far perdere la testa come pani ca' meusa o rosticceria al forno e fritta. Provare per credere.

DA NON PERDERE - Questo il nome di una speciale sezione della guida, ovvero luoghi che si sono particolarmente distinti nel corso della ricerca, distribuiti nelle categorie "Fuori dagli schemi", "Trattorie", "Spuntini" e "Pizzerie".

LOW COST A MILANO - Sì, si può. 45 i nomi indicati, tra cucina nazionale e regionale (soprattutto meridionale), ma anche internazionale (in particolar modo indiana). Fra i locali in lista, il Legrion di via Candiani, Piccola Ischia di Viale Umbria, Salsamenteria Verdiana di via San Pietro all'Orto o Teatro 7 di via Civerchio; per chi ha voglia di sapori esotici, tra i suggerimenti della guida ecco il cinese Giardino di Giada di Via Palazzo Reale o l'indiano Sarla di via Stampa. Buon appetito, questa sera niente carta, basterà il cash.