Greg Trooper

Lunedì 23 febbraio al Nidaba Theatre

Greg TrooperLunedì sera, al solito immenso Nidaba Theatre, ho finalmente potuto ascoltare Greg Trooper, songwriter scoperto da Garry Tallent (bassista di Springsteen).
Il principio è semplice.
Mettete insieme Nashville, richiami a Bob Dylan, Johnny Cash, Steve Goodman, John Prine e Van Morrison (solo per dirne alcuni), una cultura rock che solo la provincia americana può avere, del talento allo stato puro e viene fuori una serata di passione e autentica musica che uno pensa possibile solo in un pub di una degradata cittadina degli states.
Invece eravamo ai navigli, cultori di Greg Trooper, cultori della buona musica ed anche curiosi ignari delle finezze del rock. Tutti inchiodati davanti al palco a sentire la sua voce e la sua chitarra folk, un evento musicale difficilmente eguagliabile che si ripeterà in questi giorni in giro per l'Italia.

Amico di Dylan, hanno cantato sue canzoni Steve Earle, Licinda Williams, Billy Bragg; sa stare sul palco con umiltà e simpatia, suona in modo essenziale, scrive cose che arrivano dritte al cervello spremendoti prima il cuore … fa, appunto, del gran rock.
Biografia e news a parte (www.gregtrooper.com), ha regalato emozioni per esperti e profani, è passato attraverso le sue storie tutte americane, le sue immagini da cantautore di rango e, per i non interessati, bastava la sua chitarra … "Nothing but You", "I thought I was Dreaming" che ha scritto con Steve Earle e che di lui nel sito web dice: "…But it was 'Little Sister' that made me jealous...Troop played 'Muhammed Ali'... and I immediately went home and learned it".

Il cammino continua nel fumoso Nidaba, ma non sembra di essere ai Navigli, mi veniva voglia di uscire e vedere se c'erano delle caddilac parcheggiate fuori in una strada deserta con scritto "22 Miles to Bristol" (scialba cittadina yenkee) dove passare "Another Shitty Saturday Night" e poi torno ad una realtà paranoica con con "Trampoline".
Poi?parte "Hannah’s Dreams" che in una sua parte recita (Anna e Greg mi perdonino per aver osato una traduzione):

"Nei Suoi Sogni Hannah vola come un uccello senza direzione,
Lei deve semplicemente volare.
Negli occhi di Hannah mi vedo riflesso,
cerco di fermare i pensieri, ma cedo e mi piego nel pianto.
Hannah sei una bambina con i sogni lunghi una vita
Hannah sono un uomo i cui sogni sono svaniti
non vorresti prendermi per mano?
Forse mi lascerò guidare,
insegnami a sognare i sogni di Hannah..."

I?versi parlano da soli non penso di poter aggiungere null’altro.
Buon ascolto.


di Stefano Pasquali

Nidaba Thaeatre