Cristina Donà

La cantautrice milanese raccoglie il consenso della platea della Festa dell'Unità

La nuova formazione a tre, con cui si è presentata Cristina Donà all'anfiteatro naturale della Festa dell'Unità, è divenuta ormai quella ufficiale. Vedendo l'impianto del palco ho pensato che avrei assistito ad una replica della performance di Cascina Monluè di poche settimane fa ed invece il trio Donà, Calcagnile e Carrara ha dimostrato di essere in piena evoluzione.
La signora Donà si è esibita splendidamente come sempre, o forse meglio. Ha aggiunto ironici e rocamboleschi dialoghi con il pubblico e con l'ambiente, aveva un atteggiamento molto più teatrale del solito; sembrava improvvisare ma al momento giusto aveva pronta la scintilla per l'esplosione di risate o applausi.

Allo strepitoso successo della serata ha contribuito l'atmosfera dell'anfiteatro, resa ancor più suggestiva da una semplice ma efficace scenografia di candeline, sottovasi, rame, fiori rossi e tende bianche su cui il tecnico delle luci, fra l'altro, ha fatto un ottimo lavoro. Anche il nuovo polistrumentista Stefano Carrara con le sue maestre esibizioni (basso, tastiere, campionamenti, cori) si è rivelato una figura che, non solo ha occupato a dir poco brillantemente la sua fetta di palco, ma ha sicuramente contribuito molto al successo dell'artista di ieri sera.

Cosa dire di Cristian Calcagnile? A me più che un batterista è sembrato l'illusionista del palcoscenico: faceva continuamente sparire e riapparire campanelle, tamburelli, spazzole e bacchette di ogni tipo, suonava sui clash con l'archetto, suonava la tastiera assieme alla batteria. L'impronta live della cantautrice milanese è stata caratterizzata dall'ennesima nuova ondata di sperimentazione che, ora più che mai, esprime una avanguardia strumentistica da far impallidire Frank Zappa.
Questo incredibile trio ha saputo alternare e miscelare sapientemente momenti dolci e melodici ad altri aggressivi e sostenuti, contrapponendo look retrò ad ambientazioni new age, lirica d'un secolo fa allo spettacolo rock moderno.
Un evento davvero imperdibile.