Cornetto Freemusic Festival 2005

Oltre 40.000 presenze in piazza Duomo per la kermesse promossa dal Cornetto Algida

Il Cornetto Freemusic Festival è diventato un appuntamento imperdibile per chi ama la buona musica e lo dimostrano i numeri. Domenica in piazza Duomo, sotto la "Madonnina", si contavano più di 40.000 presenze. 80.000 Watt di potenza e 30 microfoni ad accogliere gli ospiti di questa prima tappa milanese: a fare da padroni di casa sul palco c'erano Ambra Angiolini ed Elio, che dopo qualche ora di rodaggio, sembravano una coppia collaudata di presentatori.

Poco dopo le 14.30, sotto "il sol leone" che avrà fatto rimpiangere a qualcuno quella mancata fuga a mare, sono saliti sul palco Irene Forniaciari, figlia d'arte, e la sua band. La scaletta ha seguito il programma e così gli instancabili di piazza Duomo si sono potuti godere nel pomeriggio una serie di giovani artisti emergenti: dal trio yankee dei Flipsyde ai Sugarfree, già disco di platino per il loro album "Cleptomania", da John Legend, nuova promessa dell'hip-pop a Emanuele Dabbono, giovane emergente selezionato dalla manifestazione del cornetto più amato dagli italiani.

"Sempre di più - spiega Carlo Pivanti di Algida - il nostro modo di comunicare sta evolvendo verso forme di coinvolgimento attivo, dove le emozioni, i valori e la storia dei nostri marchi si intersecano e si fondono con la vita stessa dei giovani".
Sì, perché sono stati i giovani radunati ai piedi del Duomo ad essere i veri protagonisti.

"Io e Licia veniamo da Firenze - ci spiega Luca, laureando in filosofia, e abbiamo fatto tutti questi chilometri perché non potevamo mancare. Per noi il Cornetto Freemusic Festival segna l'inizio dell'estate". Di milanesi non se ne vedono poi così tanti, e bisogna dire che i turisti stranieri mantengono una buona posizione come presenze. "Sono in vacanza ma non potevo non fermarmi a un raduno musicale così vivace", ci racconta il tedesco Adam, che porta in braccio un bimbo di pochi mesi.

Mentre il sole tramonta e la temperatura scende, l'entusiasmo non si ferma di fronte ai guest della serata: Francesco Renga, Avril Lavigne e i Black Eyed Peas. Un viaggio musicale, che partendo dalla tradizione musicale italiana di Renga si affaccia alla storia musicale dell'Ontario con Lavigne e a quella dell'hip-hop di Los Angeles con i Black Eyed Peas.

Si canta a squarciagola fino a notte fonda, per fortuna senza incidenti, nonostante gli indisciplinati non siano mancati.

di Rosario Pipolo