Curiosità sul capodanno

Capodanno è per tutti il 31 dicembre?

Viaggio nelle tradizioni culturali che sanciscono l'ultimo giorno dell'anno

Per i molti Paesi che seguono il calendario Gregoriano, tra cui gli Stati Uniti, il Regno Unito e l'Italia, il Capodanno è una festa civile, il 31 dicembre. In altri Stati, se il 1° gennaio cade di sabato o domenica, allora il venerdì precedente o il lunedì successivo sono giorni festivi. Israele è il solo Paese ad usare il calendario Gregoriano che non celebra il Capodanno come festa pubblica. La ragione ufficiale è che tale festività nascerebbe come rito della Chiesa Cristiana, anche se molti altri paesi a maggioranza non cristiana festeggiano comunque il Capodanno. A onor di cronaca, molti Israeliti, che vivono specialmente in Nord America o in Europa, lo festeggiano come festa privata.

NELLA STORIA - Nel Medioevo molti Paesi europei adottavano il calendario Giuliano, ma vi era un'ampia varietà di date che indicavano il momento iniziale dell'anno. Per esempio dal XII secolo fino al 1752 in Inghilterra e in Irlanda il capodanno si celebrava il 25 marzo, giorno dell'Incarnazione, adottato a lungo anche a Firenze, mentre in Spagna fino all'inizio del 1600 il cambio dell'anno era il 25 dicembre, giorno della Natività. In Francia fino al 1564 il Capodanno lo si festeggiava nella domenica di Resurrezione e la ricorrenza era chiamata anche Stile della Pasqua. A Venezia, fino alla sua caduta, avvenuta nel 1797, Capodanno cadeva il 1° Marzo, mentre nelle Puglie e nelle Calabrie lo si festeggiava seguendo lo stile bizantino, che indicava al 1° settembre. Durante il periodo fascista in Italia il regime tentò di imporre il 28 ottobre, anniversario della marcia su Roma come Capodanno, ma fortunatamente con scarso successo.