René Redzepi miglior chef per San Pellegrino

Bis di René

Redzepi si conferma re nella classifica "S.Pellegrino World's 50 Best Restaurants"

Largo ai giovani nel mondo della ristorazione internazionale. René Redzepi, 33 anni, executive del ristorante Noma di Copenhagen, si conferma per il secondo anno consecutivo miglior chef del mondo secondo la graduatoria S.Pellegrino World's 50 Best Restaurants. Il suo merito? Avere reinterpretato e raffinato la cucina nordica, connotandola soprattutto di sapori puliti. Per un menu 100% økologish (ovvero ecologico), come amano dire i danesi. 

Il suo più grande sforzo è quello di concentrarsi su prodotti regionali, come scampi nordici, salmone selvatico, alghe, bacche e bue muschiato. Infatti, la filosofia del Noma e del movimento New Nordic Cuisine è creare una cultura indigena del cibo, che sia specifico della Scandinavia. Ricorrendo a ingredienti locali (in parte ancora da scoprire) in modo innovativo e sostenibile. Come ha dimostrato ad esempio a Milano, quando, in occasione del festival gastronomico Le Grand Fooding, ha preparato il finger food "Dieta Medievale", ovvero sei diversi tipi di cereali dimenticati, mantecati con erbette selvatiche e crema di calamari, rollati in foglia di acetosa.

Qualche informazione sul ristorante? Noma, abbreviazione delle parole nordisk mad (cibo nordico, in danese), si trova in un ex magazzino del XVIII secolo e si affaccia sul mare di Copenhagen. Sulla sponda opposta si possono ammirare il colorato porticciolo di Nyhavn e l'avveniristico teatro Skuespilhuset. Per saperne di più sull'universo Noma e sulla cucina nordica, Phaidon pubblica l'edizione italiana di Noma. Time and Place in Nordic Cuisine scritto proprio da Redzepi (in libreria dal 19 maggio, a 50 Euro).

Oltre la Danimarca, è la Spagna che sale sul podio. Medaglia d'argento ai fratelli Roca del ristorante El Celler de Can Roca di Girona: applausi per Joan (lo chef), Josep (il sommelier) e Jordi (il pasticcere). Al terzo posto si piazza il progetto gastro-musicale di Andoni Aduriz patron del Mugaritz nei pressi di San Sebastian, nei Paesi Baschi. Svetta bandiera tricolore il quarto posto del modenese Massimo Bottura, promotore della cucina etica ed estetica, vincitore nel 2010 del Grand Prix de l'Art de la Cuisine conferitogli dalla Académie Internationale de la Gastronomie. Questione di punti di vista.

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