Arte annoiata fatti da parte!

Luoghi d'arte non convenzioanle a Milano

Arte annoiata fatti da parte! L'estro si trasferisce sempre più spesso in luoghi "non convenzionali", capannoni post-industriali, strade, luoghi della mente. Land art urbana, nuovi modi di concepire l'opera d'arte, più vicina alla vita quotidiana e non ingabbiata solo in musei e gallerie. Spazi che a prima vista non avrebbero nulla di speciale, ma che con un po' di creatività e fantasia vengono trasformati a seconda delle esigenze. Il sorgere di tali location non etichettate e poliedriche permette così di far avvicinare anche un pubblico non di settore, che a volte si lascia intimorire dalla facciata dei musei.

La fabbrica del Vapore - E' uno spazio aperto alla creatività dei giovani dove è possibile sviluppare nuovi linguaggi e tecniche nel campo del design, delle arti visive, della musica, della fotografia, dei new media, del teatro, della danza, del cinema e della scrittura. Mostre, eventi, iniziative culturali si susseguono per tutto l'arco dell'anno nella struttura che un tempo era una ditta di materiale per ferrovie, tramvie e affini. www.fabbricadelvapore.org

Gheroartè - L'associazione culturale Gheroarté nasce nel luglio 1999 dopo intensi lavori di ristrutturazione dei locali e del capannone della stazione FS di Corsico che giacevano in stato di abbandono da anni. Nell'ex deposito merci sono stati creati dei laboratori artistici artigianali attrezzati per eseguire lavori di mosaico, cartapesta, decorazione e pittura, di tessitura e in grado ovviamente di ospitare altre attività artistiche. Tali spazi sono stati pensati e concepiti in modo da risultare il più versatili e dinamici possibili, per ospitare al loro interno anche manifestazioni o eventi di vario genere: da semplici esposizioni a performances o spettacoli teatrali. Il lavoro di Gheroartè riguarda la creatività in ogni sua forma di espressione. www.gheroarte.com


Assab One - Fino a pochi anni fa era la sede di un'importante azienda grafica milanese, la GEA, Grafiche Editoriali Ambrosiane, che dal 1960 al 2000 ha stampato libri d'arte e cataloghi per editori di tutto il mondo. La sua configurazione e i segni visibili della sua storia recente permettono agli artisti di operare in spazi variamente suggestivi e di dimensioni diverse - piccole stanze e grandi superfici - e al pubblico di accedere alle opere, alle proiezioni e alle installazioni attraverso un percorso affascinante. Gli artisti, in particolare, sono tutti nati dopo il 1970. www.undo.net/assabone

esterni - Anche per chi non conoscesse esterni non sarà difficile capire il proposito dell'asosciazione... rendere Milano una città a misura d'uomo, donna, bambino, anziano. Tra i suoi progetti non poteva mancare l'arte ed ecco nascere la Performance d'arte momentanea, dove l'espressione individuale viene condivisa con altri. La
finalità e quella di promuovere la partecipazione e la condivisione artistica delle persone, con la possibilità di sviluppare temi specifici e celebrare tradizioni particolari. Un evento in cui comunicazione e condivisione trovano la loro massima espressione. Dove tutte le persone, dai neofiti agli specialisti, hanno non solo la possibilità di esprimere la propria vena artistica nello stesso luogo e nello stesso momento, ma anche di confrontarsi ed eventualmente scambiarsi le opere realizzate per l'occasione. www.esterni.org

La strada - Per incontrare la land art non occore per forza fare lunghi viaggi in lande sconfinate. Anche passeggiando per le vie di Milano ci si può imbattere non solo in graffiti, ma in creature stravaganti, tra cui i paracarri Pinguini di Pao. Che dire poi di certi individui bizzarri che, a guardarli bene, sono "opere d'arte ambulanti"? Se poi vogliamo fare nomi più altolocati ecco i manichini impiccati di Cattelan in Piazza XXIV Maggio, di un paio di anni fa oppure le installazioni che ciclicamente sovrastano Corso Magenta.