African Footprint

L'emozione della libertà sul palco dello Smeraldo, fino al 24 ottobre

E' arrivato a Milano African Footprint di Richard Loring, in Italia per la prima volta.
Il Teatro Smeraldo ospita questo spettacolo fino al 24 ottobre in occasione del 10° anniversario della fine dell'Apartheid.
Si tratta del primo musical sudamericano che mescola i balli sudafricani con quelli europei: Kwela-jive, Hip-hop Pantsula e il tradizionale Gumboot.

In scena un’impronta, è il cammino dell’Africa. Dieci anni fa la liberazione dall’Apartheid, oggi la celebrazione di dieci anni di gioia.
Sì, perché una trentina di ballerini che cantano e danzano lo fanno con il
cuore, con lo spirito di chi sa cosa vuol dire non essere libero.
E la libertà in questo caso è musica. Dalle danze tradizionali all’hip hop, dai
tamburi fino al canto. Lo spettacolo si avvale di un cast multietnico di 35 artisti tra ballerini, cantanti e musicisti la cui esibizione dura ben 90 minuti.
Ed è una gioia contagiosa. Inizi anche tu a battere le mani, a muoverti sulle sedie, ad alzarti quando senti l’inno, a palleggiare quando un numero di ballo ti porta allo stadio.
E poi, i colori del Sud Africa, la genuinità del Sud Africa, l’entusiasmo del Sud Africa.

Il sound questi artisti ce l’hanno dentro, il movimento nasce spontaneo, sensuale, coinvolgente. Per un’ora e mezza, la lotta tra gli schiavi cede il passo al jazz, ai numeri di tip tap, e che numeri.
Anche i ballerini europei che animano lo spettacolo non hanno niente da invidiare ai loro colleghi di colore. Sono tutti meravigliosamente atletici e scatenati.
Ti viene voglia di vederlo il Sud Africa, di viverlo con la stessa gioia con cui te lo fanno
vivere loro. Un musical…no, molto più di un musical. Un’emozione!

di Lucia Maccà

Teatro Smeraldo

Orario
Feriali Ore 20.45
Festivi Ore 16
Domenica 17 ottobre Ore 20.45
Lunedì chiuso

Infoline
02 29006767