A spasso con l'insalata

Con il caldo la pausa pranzo si fa più light e reclama macedonie, frullati e insalate. Da consumare passeggiando

Con l'afa estiva si squaglia anche il desiderio di sedersi al bar per la solita cotoletta accompagnata da patate. Un tempo l'unica alternativa era il gelato. Ma le abitudini cambiano in fretta, così adesso a Milano la tendenza è un'altra: pranzo veloce, dietetico e, soprattutto, naturale. Che, tradotto, significa frutta e verdura a volontà. All'inizio c'era solo la catena Viel a proporre frullati e frappé; oggi Happy Fruit & Sandwich sta rivoluzionando la pausa pranzo di commesse e impiegati di Buenos Aires. 

DAL FRAPPE' ALL'AVOCADO - Le gelaterie Viel cominciarono già nel dopoguerra a servire la frutta come alternativa al più classico dessert; con il passare degli anni la catena, che a Milano conta quattro locali (viale Abruzzi, corso Garibaldi, viale Monza e corso Buenos Aires) cominciarono a diversificare le offerte, proponendo golosità innovative rispetto alla gastronomia meneghina. Ecco così nascere i frullati e i frappé serviti nei bicchieroni conici che, un tempo, si vedevano solo nei film americani, e poi, ancora, le coppette di macedonia, le torte alla frutta, le insalatone e le granite: vivande fresche e invitanti, pensate per essere servite al tavolo come alternativa a un pranzo cucinato. Ma chi ha fretta di buttarsi nello shopping, oppure, semplicemente, poca voglia di mettere le gambe sotto un tavolo? Può contare soprattutto su Happy Fruit & Sandwich, in via Mauro Macchi (angolo via Vitruvio), dove si propongono d'asporto yogurt, succhi di frutta centrifugati, insalate, zuppe di verdure e tramezzini vegetali che, oltre al classico tonno e maionese, si sono raffinati comprendendo i sofisticati gamberetti-avocado e pâtè di olive-insalata.

L'ORTO DA PASSEGGIO - Il locale è piccolino, una stanza rettangolare dove convivono la cassa, il bancone, il capiente frigorifero con la frutta esposta (gli acquisti sono quotidiani) e una coppia di sgabelli per chi proprio non può fare a meno di sedersi. Quello che stupisce è l'ampia offerta che gli indaffaratissimi ragazzi dietro al banco riescono a garantire. Si parte dalle macedonie, in cinque porzioni differenti, dalla piccola alla "giga", servite in ciotole trasparenti e sigillate assieme a cucchiai e tovagliolini. Ci sono poi gli yogurt, d'asporto come tutto il resto, personalizzabili con l'aggiunta di miele, cereali o frutta, le insalate miste (5 ingredienti a scelta) e quelle della casa, preparate con verdura sempre fresca. Happy Fruit effettua inoltre consegne gratuite a casa o in ufficio, purché in zona. Comodi da portarsi a spasso sono i frullati e i succhi centrifugati, che vanno a ruba soprattutto tra le damigelle del Liceo Gonzaga, sul lato opposto di via Vitruvio. Chi, invece, non riesce a fare a meno del salato, oltre che sui tramezzini vegetariani, potrà contare sulle torte salate e sui bagels, ciambelle di pane a basso contenuto calorico farcite a piacere. Gli appetiti più tosti andranno invece d'accordo con la zuppa di cereali e scarola. Leggera e nutriente, sconsigliamo però di mangiarla mentre si passeggia tra le vetrine: il rischio di infilarci dentro la cravatta è troppo elevato.