The Soul of a Man

La forza della pittura africana, fra tematiche sociali e visionarietà, a Corsoveneziaotto

L'ANIMA DI UN UOMO - L'Africa è un battito del cuore dal blues, lì anche la natura è musica, lì sembrano affondare le radici del mondo. La mostra a Corsoveneziaotto fino al 30 novembre, The soul of a man, prende il nome da un docu-drama di Wim Wenders, che alterna frammenti di vita reale e riprese di concerti a filologiche ricostruzioni del regista tedesco e cover di tre maestri del blues americano, Skip James, Blind Willie Johnson e J.B. Lenoir. L'esposizione raccoglie alcune opere di artisti africani, che ci fanno riflettere sulla primitività dell'essere umano, sulla spontaneità che dovrebbe avere il respiro della vita di tutti i giorni, sugli artifici che invece la società ci fa costruire.

COLORE, DENUNCIA, FORTE IDENTITA' - Bodo, Moke e Chéri Samba fanno parte della scuola congoloese che ha sede a Kinshasa. Le tele di Bodo sono quasi una sorta di visione che attraversa Eden e inferi di un essere umano in metamorfosi. Le carnose figure di Moke sembrano in posa per simpatiche fotografie naive. Chéri Samba denuncia la corruzione politica e i temi sociali, costruendo sgargianti impianti scenografici. Frédéric Bruly Bouabré inventa un codice per la trasmissione del sapere e la conservazione della memoria di un popolo, guardando comunque al progresso. Le foto di Depara sono cronaca di vita sociale a Kinshasa nell'epoca in cui la città inizia a ridisegnare la propria identità, incrociandosi con l'occidente, a ritmo di salsa, merengue e rock'n'roll. Seydou Keita, nelle sue pellicole, ritrae i suoi soggetti in atteggiamenti che imitano i modi francesi, per mostrare il meglio di sè, sospesi al di sopra del quotidiano. Malick Sidibé immortala ragazzi in pose sponanee che emulano le stelle del cinema, festeggiano l'amore e la libertà. Bodys Isek Kingelez si diverte a ideare modelli di case e città ideali, utilizzando materiali di riciclo per le sue piccole sculture-modellino. Cyprien Tokoudagba dipinge grandi divinità che decorano i templi voodo del paese e i luoghi di venerazione. Ecco quindi l'arte che parla dell'anima dell'uomo.