Technè

La Biennale di Arte e Tecnologia Digitale allo Spazio Oberdan

Nello scenario videocentrico contemporaneo, ad ogni mostra che si rispetti corrisponde un must: avere in bella posa un plasma oppure un fascio di luce. Se fino ad un ventennio fa la video-arte era bistrattata ed incompresa, oggi è considerata imprescindibile e forma espressiva privilegiata.

In questo paesaggio piatto ed omologato, Technè si eleva (o si leva?): si può a buon diritto dire che la Biennale di Arte e Tecnologia Digitale sia un'esposizione strutturata e "pulsante". Un nome su tutti rende questa manifestazione mozzafiato: Bill Viola. Allo Spazio Oberdan, infatti, sarà impossibile non ammutolirsi davanti ad "Ascension", opera presentata (per la prima volta in Italia!) dal celestiale artista Statunitense.  Sarà godimento estetico puro e semplice. Ed il contorno, non sarà certo da meno: le opere di Studio Azzurro, Ugo Rondinone, Terry Flaxton e di altri maghi del video troveranno terreno espositivo nei vari centri culturali della città (Istituto Cervantes, Forum Austriaco di Cultura, Centro Culturale Svizzero, Centro Culturale Francese di Milano ed Hangar Bicocca).

Dal 27 ottobre fino a febbraio il calendario sarà ricchissimo di incontri ed esposizioni parallele, che ci porteranno fino al gran finale scoppiettante del 24-26 febbraio 2006 alla Bicocca: in occasione della ricorrenza dell'anno mozartiano, sulle note del "Flauto Magico", Gabriele Amadori presenterà Tableau vivant–Magic flute, un'installazione scenica di grande impatto. Ma, prima di allora, avremo modo di parlarne...