Questi (sorprendenti) sconosciuti della Pittura Italiana

Gli ultimi quarant'anni dell'arte italiana dipinta, fra storici Maestri e artisti del nostro tempo

Cosa succede dopo l'ultima pagina del manuale di storia dell'arte del liceo? Quando si parla di arte contemporanea, molto contemporanea, spesso ci si trova davanti ad un buco nero, che inghiotte nomi e immagini. Fino al prossimo novembre Palazzo Reale ospiterà una mostra che si propone di illuminare almeno in parte quel corridoio riservato agli ultimi quarant'anni di storia nel grande museo dell'arte del nostro paese, un corridoio lasciato spesso al buio. Si tratta di Arte Italiana: dal 1968 al 2007, ovvero, "l'altra faccia della storia dell'arte di questi ultimi decenni".

APPUNTAMENTO AL BUIO - Non esiste mostra che possa piacere del tutto a tutti, ma accade sempre che l'attenzione del visitatore venga sedotta – insieme alla vista e all'anima - da un'immagine, un quadro, una visione. L'esperto d'arte forse vagherà per le sale di Palazzo Reale alla ricerca di conferme, magari spuntando i nomi degli artisti conosciuti o meno, come da piccoli con le figurine: "ce l'ho, mi manca!". I visitatori comuni invece dovranno accettare un appuntamento al buio, alla ricerca del quadro che fa perdere la testa, che colpisce al cuore o allo stomaco, con la speranza di trovarlo, svoltando nella sala successiva.

VECCHI E NUOVI AMORI - Velasco Vitali, Francesco De Grandi, Alessandro Papetti, Federico Guida (tutti nati tra 1958 e 1968) emozionano con le loro grandi tele riempite con pennellate veloci, simili a fotografie in bianco e nero, un po' da rotocalco, ma mai datate. Tra i tanti, l'ironico La lisciata di Enrico Robusti, l'enigmatico Cadute Silenziose III di Giuseppe Gallo, Il Cristo morto di Maurizio Bottari, che reinterpreta il Mantegna, i colori vivaci e allegri di Fulvio di Piazza, i teloni ferroviari dipinti da Luca Pignatelli. Non manca il gruppo degli storici maestri, rappresentato da De Chirico, Guttuso, Gnoli, Boetti, dai Due generali di Angelo Baj, dalla Pop Art Italiana (Schifano, Angeli, Festa), da Carol Rama o dall'iperrealista Luciano Ventrone.

SORPRESA DIETRO L’ANGOLO - Dal mondo del fumetto arrivano Hugo Pratt, Andrea Pazienza, Benito Jacovitti. Ma i nomi sono tanti, non tutti conosciuti dal grande pubblico, il che è però la garanzia delle sorprese che questa mostra può riservare. E chissà che in fondo al corridoio non possa scoccare un colpo di fulmine...