Picasso illustratore

Passione e genio a ritmo di lama, nella mostra sulle sue illustrazioni, ironiche e giocose

IL TOCCO DI UN GENIO - L'incisione e Picasso: la lamina che scava e il genio dei contrasti. A Picasso Illustratore, alla Fondazione Stelline fino al 6 maggio, si apre agli occhi del pubblico un mondo figurativo fatto di eros e thanatos, elementi di seduzione e valenze libidiche, contrasti materici e corpi sospesi fra vortici, prese e scontri. Il quadro ti tocca, ti possiede, ti si getta contro e riesce a penetrare la tua percezione, imprigionandoti in un limbo di curve, dilatazioni e tortuosità. L'editore, nonché talent scout di personalità artistiche di spicco nel panorama europeo, Volard, che-ironia della sorte- muore colpito in testa da una statua di bronzo caduta da una mensola, riconosce in Pablo questa assoluta superiorità creativa nel mondo incisorio: che si tratti di acquatinta allo zucchero, di matrici in rame o di litografie, Picasso riesce a graffiare, scavare e spogliare  uno sguardo, uno corpo, un movimento, un animale, un'azione.

L'ANIMA GRAFFIATA - Nelle illustrazioni de Les Métamorphoses di Ovidio, così come nel Chant des Morts di Pierre Reverdy e in quelle de Le Chef d'Oeuvre Inconnu di Balzac, parole e immagini si fondono magistralmente, la decorazione è connubio con un testo che la alimenta e lambisce come una fonte ispiratoria. 
Il peintre graveur, con una semplicità allarmante e un'ambiguità spaziale notevole, dà ampia autonomia alla luce, che crea da sé fra delicate morbidezze e violenti chiaroscuri. Con inarrivabile estro creativo, Picasso gioca con corride, señorite e picador, fauni e centauri, i figli Claude e Palma e i saltimbanchi; rappresenta un Franco caricaturale e grottesco in una serie di opere per finanziare la Repubblica Spagnola nella lotta civile contro il Dittatore; mette in scena la tragedia di corpi straziati e bombe in una guerra così truce; soverchia i canoni della zoologia classica nelle tavole in rame dell'Histoire Naturelle di Buffon e dà un'anima passionale a colombe, lupe, tartarughe e insetti. In un angolo della sala, un fiore osserva e irradia una carica passionale che sembra farlo esplodere fuori dal suo vaso limitante e trasparente.