Paola Pivi

La giovane e promettente arte contemporanea italiana che non va dimenticata

Ha studiato ingegneria, ma si è rifugiata in Accademia. E' nata a Milano, ora vive in Alaska. La sua prima personale risale solo al 1998, eppure ha già esposto alla Kunsthalle di Basilea e al Portikus di Francoforte. Un curriculum pieno di contraddizioni dice tutto della sua arte: indefinibile, inaspettata, spesso ludica e molto spettacolare, con quel concettuale che giustifica tutto nell'arte di oggi. Paola Pivi è uno dei nomi più interessanti della giovane arte italiana che, come speso avviene, si apprezza più all'estero che in patria.

IT'S A COCKTAIL PARTY - Innanzitutto, essere tra le fila degli artisti della Galleria Massimo De Carlo significa avere colleghi come Tino Sehgal, Chris Burden, Maurizio Cattlean, tanto per citarne alcuni. Inoltre, nei giorni di Start Milano, il vernissage dove non mancare assolutamente era proprio quello di It's a cocktail party, la mostra dell'artista alla De Carlo appunto. Muniti di impermeabile gentilmente concesso dalla galleria ci si addentra in un'installazione rumorosa con nove fontane d'acciaio, in ognuna delle quali scorre a getto continuo un liquido diverso: glicerina, vino, caffè, olio ed altri fluidi odorosi per riprendere coscienza dei propri sensi spesso sopiti, in un tempio delle esalazioni.

ITALICS - La Pivi non poteva essere esclusa dalla collettiva Italics curata da Francesco Bonami, allestita fino al 22 marzo a Palazzo Grassi di Venezia. Una retrospettiva che celebra quaranta anni di panorama artistico italiano con le sue turbolenze, dalla quale emerge la forte vitalità del mondo dell'arte ma anche l'amarezza di tante occasioni perse per fare sentire la propria voce a livello internazionale. Paola Pivi è ospitata in questa occasione con la famosa serie di fotografie di fondoschiena, alcuni scatti sono collocati proprio sulla parete opposta alle opere di Gabriele Basilico. Immagini, quelle della Pivi, che suscitano scalpore, come quello creato quest'estate a Benevento nella mostra Italia Italie Italien Italy W³ochy ARCOS.

AMACI - L'Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani, in
occasione della Giornata del Contemporaneo (sabato 4 ottobre la IV
Edizione) ogni anno sceglie un'immagine guida per accompagnre l'evento.
Dopo Maurizio Cattelan nel 2007, il ruolo da madrina è toccato a Paola Pivi
con l'opera One cup of cappuccino, then I go (2007). Questo non può
essere che un ulterire segnale e un ottimo augurio per una carriera sempre più in ascesa, dai grandi nomi (di gallerie) e dai grandi numeri (d'asta).
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