Oriana Fallaci

In ricordo della scrittrice che ha affrontato di persona la storia

IL CORAGGIO - Oriana Fallaci è morta a Firenze la scorsa notte, nell'ospedale dove era stata ricoverata nel più stretto riserbo a causa del male incurabile che la affliggeva da anni. 77 anni in cui ha amato la vita, vivendola con coraggio, non accettando di sottostare al potere e scontrandosi spesso con il comune sentire. Ma, benchè vi siano opposte opinoni su di lei e sulle sue posizioni spesso estreme, Oriana è stata una scrittrice, una giornalista che ha affrontato la storia di persona, dai reportage della Guerra in Vietnam, alle interviste ai personaggi storici quali Yasser Arafat, Indira Gandhi e l'Ayatollah Khomeini, entrando così anche lei a fare parte di chi ha segnato la storia della cultura. Sopratutto, però, è stata una donna coraggiosa che ha impugnato carta e penna perchè "raccontare una storia con un significato [...], è una grande emozione, un'emozione psicologica o politica e intellettuale."

UNA VITA NELLA STORIA  - (1929 - 2006) Una vita avvenurosa quella di Oriana Fallaci, il cui padre fu un attivo antifascista che coinvolse la piccola Oriana, di soli dieci anni, nella lotta resistenziale. Per il suo attivismo durante la guerra ha ricevuto un riconoscimento d'onore dall'Esercito Italiano. La Fallaci iniziò giovanissima la carriera giornalistica, lavorando come inviata speciale ed in seguito come corrispondente di guerra per L'Europeo: dal 1967 in Vietnam, poi nella guerra Indo-Pakistana, in Sud America, in Medio Oriente. Il 2 ottobre 1968, durante una manifestazione di protesta contro i Giochi Olimpici a Città del Messico, rimase ferita negli scontri tra manifestanti e polizia in Piazza delle Tre Culture. Creduta morta, fu portata in obitorio e solo in quel momento un prete si accorse che respirava ancora. Dopo aver seguito come corrispondente di guerra alcuni tra i più importanti conflitti del secolo scorso, dal Vietnam al Medio Oriente, la Fallaci si è dedicata prevalentemente all'attività di scrittrice. A quest'attività di reporter hanno fatto seguito le interviste a importanti personalità della politica, le analisi dei fatti principali della cronaca e dei temi contemporanei più rilevanti.

COLLABORAZIONI E LIBRI - Consegnandole la laurea ad honorem in letteratura, il rettore del Columbia College di Chicago la definì uno degli autori più letti ed amati del mondo. Ha scritto e collaborato per numerosi giornali e periodici, tra cui: New Republic, New York Times Magazine, Life, Le Nouvelle Observateur, The Washington Post, Look, Der Stern, oltre che per il Corriere della sera. Tra i suoi libri più noti, tradotti in numerose lingue, figurano "Lettera a un bambino mai nato", del 1975, "Un Uomo", del 1979, "Insciallah", del 1990. Negli ultimi anni, e in particolare dopo gli attentati di New York dell'11 settembre 2001, Fallaci è stata al centro di polemiche per le sue posizioni radicali contro l'Islam e il mondo arabo.