Nuove alchimie intellettive

Esplorando il fluire energetico della vita, si pensa che per l'arte sia tutto lecito e così ogni informazione diviene preziosa per l'artista

Il mistero delle nostre origini da sempre affascina pensatori ed artisti che ragionano e ironizzano sul tema. Esplorando il fluire energetico della vita, si pensa che per l'arte sia tutto lecito e così ogni informazione diviene preziosa per l'artista. Un processo lento di rielaborazione, spesso condito da sofferenza interiore che poi genera illuminanti creazioni, spunto di riflessione e di un salto in avanti per l'essere umano che le comprenda. E così nel mondo dell'arte si respira voglia di purezza, di chiarezza, di bianco e di non finito in evoluzione...

NUOVE ALCHIMIE INTELLETTIVE - Un senso di solennità si avverte nelle opere del veronese Luca Trevisani, in mostra a Pinksummer di Genova (Palazzo Ducale, Piazza Matteotti, 9). Egli elabora solo materie prime, mobili e trasparenti, suggerendo il continuo divenire. Gesso, glicerina, paraffina e resina prendono le forme di un intelletto che tende all'infinito, come stalattiti gocciolanti. Sperimentatore di processi alchemici nuovi come simbolo dell'inzio del pensiero è Gianni Caravaggio, che ha esposto in importanti spazi internazionali, quali il PS1 di New York. A Milano lo si trova alla Galleria Francesca Kaufmann (Via dell'Orso, 16). Procedendo per tentativi, egli parte dall'osservazione dei fenomeni e poi sperimenta, giocando con nuove alchimie. Basti pensare all'opera Il mio cervello (My Brain & Thought), in cui riempie un freezer di ghiaccio.

GIARDINI DI SENSIBILI GEOMETRIE - Scolpisce di delicata poesia il suo giardino la tedesca Christiane Lohr, ospite della galleria milanese Salvatore + Carolina Ala (Via Monte di Pietà, 1). Ha studiato egittologia, archeologia classica e botanica, perciò con l'arte procede quasi per catalogazione scientifica, cercando simboli che suggeriscano all'anima il dato tangibile. Soffioni, vischio, crini di cavallo, semi, gambi vengono indagati e ricomposti in geometrie armoniose e sensibili. Il vento porta sempre con sè il seme dell'arte che, ove trovi fertile terreno, fa sbocciare stupore e ricerca.

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