Martin Parr

Ironica e irriverente personalità d'artista

HUMOR BRITANNICO - Ironico, irriverente, molto disponibile e cortese con tutti Martin Parr era presente all'inaugurazione della mostra antologica che porta il suo nome con cui lo spazio Forma di Milano riapre al pubblico dopo la pausa estiva. Dal 14 settembre al 19 novembre, la personale, curata da Val Williams, presenta duecento foto offrendo un panorama completo del lavoro del fotografo inglese, membro dell'agenzia Magnum, ripercorrendo trenta anni del suo lavoro. Nato a Epson nel 52, Parr si forma al Politecnico di Manchester di cui si dichiara presto deluso e fin dagli anni Settanta caratterizza la sua personalità d'artista indagando con acutezza e spietatezza il mondo che lo circonda in particolare indagando vizi e vezzi della middle class inglese colta in numerosi scatti a colori e in bianco e nero, così come successivamente farà nel corso dei suoi viaggi in giro per il mondo nei confronti del turismo di massa. Così ci viene proposta la signora di fede tatcheriana dai capelli cotonati che festeggia la elezione della Lady di ferro indossando foulard con i colori della Union Jack come turisti occidentali sdraiati sulla spiaggia indiana di Goa con la mucca sdraiata al loro fianco osservati con occhi divertiti dai ragazzi locali.
 
KITSCK E AUTOIRONIA - Geniale la serie dedicata agli interni delle case di Manchester dove le padrone di casa, in abito da festa sono colte nei preparativi per i matrimoni o ritratte davanti a improbabili tende d'oro, tapezzerie eccessive per arrivare a particolari come l'interruttore della luce contornato da gessi di vaga reminescenza barocca. Da uomo intelligente quale dimostra di essere, Parr è molto autoironico e lo dimostra nell'installazione fatta "ah hoc" per l'unica tappa italiana della retrospettiva. Il percorso della mostra si conclude infatti in un soggiorno con tanto di tappeto e divano sulle pareti del quale sono proposti decine di autoritratti di Parr stesso in formati colori e pose diverse. La bella mostra è completata da un catalogo a dir poco ponderoso edito da Contrasto che contiene più di seicento foto.