Marc Chagall - Joan Mirò

Voli onirici che donano impreviste emozioni. Alla Fondazione Mazzotta fino al 14 gennaio

VOLI GIOCOSI - I quadri parlano da sè. Tanto quadri non sono, poichè le forme e i colori interiori escono a prendere per mano il viandante fortunato che vi capiti davanti e lo accompagnano in un mondo rigoglioso di magia. Alla Fondazione Mazzotta, dal 13 ottobre al 14 gennaio 2006, le stanze verranno abitate dal catalano Joan Miró, con la sua libertà estrema nell'utilizzo del repertorio grafico, ludico, suggestivo, e dal bielorusso Marc Chagall, coi suoi voli e le sue storie della Bibbia.

IMPREVISTE EMOZIONI - I primi abitanti dell'odoroso bosco che si incontrano sono i personaggi dei racconti di Mirò. Stranieri esseri arlecchineschi, che danzano sorridendo alla riflessione galattica. Forestieri in una città ove tutto muta troppo velocemente ed insistentemente, ove non tacciono le strade, ma tanti muri sì. Pensatori, maghi, donne, uomini, animali uniti dalla stella luminosa dell'artista che lavorava come un giardiniere, un vignaiolo, per far maturare lentamente le cose e arrivando poi di colpo a creare un proprio vocabolario di forme. Quale risposta si cela dietro i tarocchi di Mirò? Imprevisti choc emozionali che attraggono irresistibilmente!

POETICA SERENITA' AMOROSA - La finestra si spalanca per un dolce vento inatteso e, come una corrente che si riversa su lontane e seducenti rive, i talismanici sogni di Chagall trasmettono serene tristezze di viaggi notturni, malinconiche gioie poetiche di amorosi incontri d'anime. Un uomo che prende con se la sua amata e la protegge nella propria sfera corporea, tra fiori e uccelli. Fantasie di innamorati musicali, benedetti dal gallo, figura ricorrente che, come nel folklore di molti popoli, rappresenta il simbolo del tempo, del fuoco, del sole, dell'inizio attivo maschile e creativo. 

AIUTARE I SOGNI DEI BAMBINI - L'incasso delle serate di ogni martedì, più il 20% della vendita dei cataloghi, verrà devoluto alla Missione Sogni Onlus. L'associazione realizza i desideri di ragazzi tra i 5 e i 21 anni, affetti da malattie gravi o disabilitanti. L'apertura della Fondazione Mazzotta sarà dalle 18.30 alle 22.30.