Mostra Neshat, recensione - Milano

Le donne di Shirin

Neshat è a Palazzo Reale con un'opera multimediale sulla condizione femminile in Iran

Lo sguardo profondo sottolineato da una riga di kajal nero notte. Il corpo minuto e fragile, avvolto in un abito scuro e sobrio. È Shirin Neshat, l'artista iraniana autrice dell'installazione Donne senza uomini, nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale fino al 28 febbraio. Dietro l'aspetto vulnerabile, Neshat è una donna forte e determinata. Perché per sopravvivere da esule, bisogna stringere i denti e andare avanti.

L'OPERA - A Milano, l'artista propone un'installazione multimediale che combina i materiali da cui è stato tratto il film Donne senza uomini. Ispirato all'omonimo romanzo della scrittrice Shahrnush Parsipur, nel 2009 è stato premiato con il Leone d'Argento alla Mostra d'Arte cinematografica di Venezia. Le protagoniste Zarin, Faezeh, Farokh Legha, Munis e Mahdokht sono donne oppresse ma coraggiose che cercano di cambiare la propria vita nell'Iran degli anni Cinquanta.

RIBELLIONE IN POESIA - La sfarzosa Sala delle Cariatidi è allestita con video che seguono le vicende dei personaggi, accompagnate dalle suggestive musiche di Ryuichi Sakamoto e dalla voce di Sussan Deyhim. Entrando nello spazio espositivo, si ha l'impressione di essere sospesi tra sogno e realtà. Alla meditazione cui invita l'opera, si unisce un profondo senso di solidarietà e pathos nei confronti dei personaggi.

TRA IRAN E U.S.A. - Neshat ha sempre attinto alla Storia riempiendola di misticismo e magia. Classe 1957, ancora adolescente lascia l'Iran per trasferirsi negli Stati Uniti. Studia in California ed esordisce come fotografa. Diventa famosa con Women of Allah (1993-7), una serie di scatti in bianco e nero dedicati alle donne soldato. Con il video Turbulent, nel 1999 ottiene il Leone d'Oro alla 58a Biennale d'Arte di Venezia. È l'inizio di un cammino costellato di riconoscimenti, di un percorso in cui poesia e impegno politico si mescolano, filtrati da uno sguardo tipicamente femminile.