La scultura italiana del XX Secolo

Alla Fondazione Arnaldo Pomodoro i più grandi scultori del Novecento

A Milano è in corso di svolgimento una grande mostra dedicata alla scultura italiana del xx Secolo. La mostra inaugura la nuova sede della Fondazione Arnaldo Pomodoro, che, a dieci anni dalla sua costituzione, sposta la sua sede da Rozzano a Milano. Il prestigioso spazio nasce dal complesso delle ex officine Riva & Calzoni ed è un interessante esempio di archeologia industriale situato in una zona centrale di Milano.

La mostra La scultura italiana del XX Secolo ha inaugurato lo scorso 23 settembre e sarà visitabile fino al 22 gennaio prossimo.
La mostra ideata da Arnaldo Pomodoro e curata dal critico Marco Meneguzzo, propone i lavori di cento artisti, da Medardo Rosso ad oggi e presenta circa centocinquanta opere in un percorso temporale che si articola in tre sezioni: I precursori, La modernità e Le prospettive.

Nell'ampio spazio della fondazione - che si sviluppa in un'area 3500 metri quandri - il visitatore si trova immerso nella storia recente della scultura italiana. In un viaggio a ritroso nel tempo si passa dal piano terra dove sono collocate le opere dei giovani Maurizio Cattelan e Stefano Arienti, per arrivare attraverso uno scenografico sistema di passerelle e di piattaforme mobili ai piani superiori dove si potranno ammirare le opere dei grandi maestri della scultura italiana del Novecento, da Arturo Martini a Giacomo Balla, Da Adolfo Wildt a Fortunato Depero, da Medardo Rosso a Mario Sironi.

La Fondazione presenta un ricco carnet di attività future  di cui qui accenniamo a una personale di Gastone Novelli cui seguirà una mostra omaggio agli ottanta anni di Arnaldo Pomodoro.