La neonata Fondazione Hangar Bicocca

Una realtà milanese che punta alto nell'orizzonte dell'offerta culturale della città

Lo scorso 19 febbraio Hangar Bicocca ha ufficializzato la costituzione di una Fondazione omonima composta da Pirelli RE, Camera di Commercio di Milano, Regione Lombardia, con la partericpazione di MBA Group. Gli intetni della Fondazione rimangono la produzione e la promozione della arti visive e performative, ma anche l'estensione di queste attività nel campo della musica, del teatro, della danza e della letteratura, puntando a diventare uno spazio culturale di riferimento nel panorama milanese e lombardo.

Vale la pena scorrere l'elenco dei membri del comitato scientifico della neonata Fondazione Hangar Bicocca, poichè nomi di spicco nell'Arte Contemporanea e non solo: tra gli italiani troviamo Giulio Giorello, professore di Logica e Filosofia della Scienza all'Università Statale di Milano; Severino Salvemini, docente di Management alla Bocconi; Paolo Fabbri, docente di Semiotica dell'Arte alla IUAV di Venezia. Dall'estero invece arrivano Marina Wallace, docente alla Saint Martins School di Londra, Marc-Olivier Wahler, direttore del Palais de Tokyo di Parigi; Hans-Hulrich Obrist, direttore dei progetti internazionali della Serpentine Gallery di Londra; Jan Hoet, direttore artistico del MARTa di Herford. Siffatto comitato ha designato il Direttore Artistico di Hangar Bicocca, dopo un bando pubblicato online che ha raccolto cento adesioni dall'Italia e dall'estero.

La scelta è caduta su Chiara Bertola, già direttore della Fondazione Furla, ideatrice dell'omonimo Premio, curatrice della Fondazione Querini Stampalia di Venezia. Bertola rivestirà questo incarico per tre anni, fino al 2012. E ancora, l'Advisory Board (una sorta di consiglio d'amministrazione) è presieduto dall'ex Primo Ministro francese Dominique de Villepin e conta fra i suoi componenti Franca Sozzani, direttrice di Vogue Italia e Condé Nast; Jean Todt, già membro del c.d.a. della Ferrari e il designer Ross Lovegrove.