La forma è sostanza

In occasione del Fuori Salone 2007 anche il cibo si mette in "forma" per il design

Il design non si ferma alla progettazione del mobile d'arredo o dell'accessorio, ma si apre a nuovi orizzonti. Nasce il food design che mettendo a lavoro chef, designer, fisici e chimici, esplora il mondo del cibo e lo reinventa. Gli studi di Food Design evidenziano come, in un prodotto alimentare, oltre ad una miscela di ingredienti studiati ad hoc il packaging possa fare la differenza nella scelta di acquisto del consumatore e nella percezione di qualità. Allo Spazio Visconti, l'ADI- Associazione per il Disegno Industriale delegazione Food Design e il giornale Ristorarte ne hanno dato una prova.

EVERGREEN- L'esposizione rappresenta una ricerca promossa dall'ADI che mette in mostra i prodotti che hanno fatto la storia dell'Industrial Design in campo alimentare. Sono stati selezionati 10 pezzi storici, dai spaghetti Barilla n°5 del 1824 alle Pringles del 1967 i quali ancora oggi sono presenti sul mercato grazie alla loro qualità ed per il look capace di resistere al tempo e ai gusti mutevoli dei consumatori.

COME TI CUCINO LE PRINGLES- Per soddisfare non solo la vista, ma anche il
palato, alla presentazione della mostra oltre ai packaging in bella vista è stato allestito un banchetto con piatti cucinati con i 10 prodotti dall'apparenza top. Ecco il salato con i bon bon di pasta con Pringles croccanti e i paccheri ripieni con mousse di pomodoro Campbell's e per finire il dolce semifreddo al Toblerone e mousse al caffè Pocket Coffee. In questo caso vale la pena di dire la forma è anche sostanza...