L'emozione del sogno

I gioielli di Giulio Manfredi interpretano le passioni di Alessandro Manzoni

INEDITA LETTURA MANZONIANA - Quel ramo del lago di Como, ove presero forma vite e storie di umili genti, in lotta per la sopravvivenza ha ispirato le creazioni di Giulio Manfredi, che dal 28 settembre saranno parte integrante del Museo della Casa del Manzoni. Non lontano dal Teatro alla Scala di Milano, la storica dimora apre le porte all'arte del gioiello con L'emozione del sogno, mostra promossa dalla Fondazione Centro Nazionale Studi Manzoniani. Una chiave di lettura inedita del mondo manzoniano e delle passioni che lo hanno caratterizzato, attraverso lo strumento di elezione di Giulio Manfredi, il gioiello-scultura.

FORZA E PASSIONE - Ad ispirare l'orafo sono state alcune opere dell'autore, accostate nell'allestimento ai gioielli, e il contatto con le espressioni artistiche e simbolicamente complesse che irradiano dal mondo manzoniano. Giulio Manfredi, creativo di fama internazionale, ha così creato sette sculture, legate tra loro dalla tematica del sogno. Forse proprio quei sogni dei personaggi nati dalla penna di Alessandro Manzoni, personalità forte e appassionata. Si ripercorrono in tal modo i passi del Marzo 1821, che segnò il periodo di riflessione in cui nacquero le odi civili, e I promessi sposi. Nascono il diadema di una Lucia Mondella contemporanea, lucente di pietre preziose, la collana di Gertrude, il prezioso e importante rosario di Don Abbondio che sostiene un cuore anzichè una croce, la spilla di Carlo Magno ed Ermengarda, l'anello del Cardinale e a conclusione del percorso ecco ergersi la bandiera simbolo di libertà delle genti, col suo ondeggiare nel vento.