L'eleganza di Mila Schon

Splendida la mostra di Palazzo Reale in attesa della nuova collezione, mentre a Milano va in scena la fashion week

Non poteva che ammirare, questa mostra dedicata tutta alla maison Mila Schön intitolata Linee, colori, superfici. Un effetto ottenuto senza ostentazione del lavoro decennale della designer recentemente scomparsa. L'understatement che la caratterizzava si respira anche nelle sale di Palazzo Reale, pur in un allestimento studiato, volto a porre le creazioni storiche Mila Schön sul meritato piedistallo come esempio di eleganza.

ELEGANZA vs. STRAVAGANZA - I pavimenti sono ricoperti di moquette viola e poi blu: i colori del momento, ma la "Signora della moda" ha sempre creduto e scommesso sui giochi cromatici. All'ingresso il monito: "L'eleganza è l'opposto della stravaganza ed è la personalità di uno stile". Oltre, ci attende la sala Geometrie dove domina la pulizia delle linee, nelle fantasie e nei tagli. Segue la sala Sincronie: vi sono abiti d'alta moda ispirati a Klimt, a Fontana, alle arti nel mondo. Sono abiti semplicemente perfetti poichè superano l'esame del tempo: immediato il desiderio di indossarli, di saggiare il peso delle mille paillettes applicate, sentire il fruscio delle gonne sulle gambe. Affrontare mille fantasie, sperimentare motivi e disegni su abiti e tessuti diversi senza cadere appunto nella stravaganza, è una sfida che pochi riescono a vincere.

FUTURO E TRADIZIONE - Si arriva all'ultima collezione: Stereometrie. Una cappa bianca immacolata promette di proteggerci per sempre dai lupi cattivi del mondo; un bocciolo di rosa cresce su un abito delicato, su fino al naso, e sentrisi principesse è un attimo. In conferenza stampa è presente Bianca Gervasio, stilista di punta di Mila Schön. Giovanissima (29 anni), nata a Molfetta, le abbiamo chiesto che cosa sia per lei affrontare l'esperienza di designer per la casa di moda milanese. Ci ha risposto: "La base dell'eleganza è la semplicità, la cura del dettaglio. Questo mi ha insegnato Mila Schön, personalmente, negli anni in cui ho avuto l'onore di affiancarla. Nel mio lavoro sarò fedele al DNA della maison, coniugando l'innovazione attraverso i nuovi materiali e l'ormai tradizionale ricerca ossessiva del dettaglio perfetto."

MAGISTRETTI E ALITALIA - In fondo al percorso espositivo si entra in un salotto, riprende quello che la Signora Schön aveva nella sua villa di campagna. Disegnato da Vico Magistretti, è un vero e proprio anfiteatro domestico, e anche a Palazzo Reale ispira un'atmosfera familiare. Sui divani vi sono tanti articoli della carta stampata dedicati alla designer. Guarda un po': Mila Schön ha realizzato anche le divise per le hostess di Alitalia. Era il 1969 e diventare hostess era ancora il sogno delle bambine e Alitalia volava serena nei cieli. Decisamente un'altra epoca.
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