L'Arte che fa Provincia...

... quattro passi oltre le porte di Milano, per mostre e musei rigorosamente free

Chi ha detto che per scovare delizie d'Arte e Design si debba restare entro la cerchia delle porte di Milano? La provincia milanese ha poco meno di duecento comuni, volete che l'offerta di mostre e musei latiti? Nei piccoli centri poi, gallerie, fondazioni e altri enti culturali organizzano spesso eventi ad ingresso libero, il che non fa mai male.

OLTRE IL CARROCCIO C'È DI PIÙ - Prendete Legnano. A Nord Ovest rispetto alla Madonnina meneghina, ospita in questi giorni nella cornice del delizioso Castello di San Giorgio una antologica tutta per Carol Rama. Torinese, Carol Rama è un'artista e un personaggio: indomita, spiazzante, sempre d'avanguardia. Novant'anni, i suoi, ricchi di una fierezza e un'orgoglio che però non sempre sono riusciti ad allontanare certe ombre, certi spiriti maligni che - chissà - forse ogni artista deve fronteggiare. La mostra legnanese, intitolata Self - Portrait conta quasi 80 opere divise per nuclei tematici: un viaggio nella storia personale e artistica di Carol Rama, la ribelle. 

GRAFICHE D'AUTORE - Nella provincia Nord - Ovest, Inveruno cerca di bissare il successo che lo scorso anno riportò la mostra dedicata alle grafiche di Marc Chagall. Nella piccola cittadina è ancora una volta l'opera grafica al centro di un'importante esposizione, ma questa volta si tratta di quella di un altro grande genio dell'arte contemporanea, Salvador Dalì. L'estro surrealista del pittore di Figueres è rappresentato attraverso 50 grafiche al Centro Servizi per la Cultura, capolavori realizzati a partire dal 1928 al, fino al 1975. Come la mostra di Legnano, anche quella di Inveruno è ad ingresso gratuito.

SCATTA L'ORA DEL MUSEO - Sorge a Cinisello Balsamo la bella Villa Ghirlanda, sede del Museo di Fotografia Contemporanea. Qui si può visitare un percorso espositivo integralmente dedicato a Robert Frank, un pezzo da novanta della Fotografia, ma poi c'è anche la mostra permanente costituita dalle Opere Polaroid di Paolo Gioli e infine una biblioteca specializzata di oltre 10 mila volumi. I musei del terrotorio non finscono qui: a Cesano Maderno si incappa nello Swatch World Museum, ovvero il museo dell'orologio più pop della storia. Ospita una serie copiosa di modelli dell'orologio svizzero raccolti in vent'anni di collezionismo dal 1983 al 2002. Unico neo del museo è l'orario di visita ristretto: aperto la domenica dalle 10 alle 12.30, e nei giorni feriali solo su appuntamento, ma l'ingresso è sempre free.