Jannis Kounellis

Atto Unico in sintonia con la Fondazione Pomodoro

ATTO UNICO - La mostra personale di Jannis Kounellis alla Fondazione Pomodoro di Milano, fino all'11 febbraio 2007, è singolare nel senso di unica e specifica. Unica perché l'artista greco ha lavorato – con risultati spettacolari - sulll'immenso spazio industriale trovando una perfetta sintonia con lo spirito che la ex fabbrica di turbine Riva & Calzoni emana. I materiali utilizzati dall'artista per le sue opere,  ferro, carbone, tela di juta, legno, pietra, smalto, interpretano lo spazio facendone scaturire un Atto Unico, come recita il titolo della mostra, curata dal critico Bruno Corà.

SENZA TITOLO - Concentrata quasi interamente nella grande navata del piano terra della Fondazione la mostra raccoglie una quindicina di opere, tutte rigorosamente senza titolo, nelle quali il visitatore si aggira affascinato. Troviamo alcuni riferimenti al viaggio, evocato dalle grandi tele che diventano vele di navi immaginarie, e una grande installazione labirintica le cui pareti di ferro contengono carbone, in cui il visitatore – moderno Minotauro -  è invitato ad entrare ad aggirarsi in stanze rigorosamente spoglie abitate da pochi, ma evocativi, oggetti come una branda militare o grandi campane – oggetto caro all'artista - appoggiate su tavoli da lavoro.

RIGOROSO - Rigoroso e costante negli anni,  il lavoro di Kounellis trova in questa esposizione l'utilizzo di un materiale molto particolare, la carne. Quarti di bue freschi di macello sono stati appesi a un grande cubo di ferro posto al centro dello spazio espositivo. Le spesse pareti del cub, una specie di cella conclusa, accolgono sulla cima numerosi volumi d'arte e non,  in un contrasto voluto e spiazzante fra i due elementi.

PIATTAFORMA - Domina, situato al piano superiore dello spazio il grande pianoforte a coda appoggiato su una catasta di lamiere. Accompagnati da musica dal vivo i visitatori sono invitati a salire verso la piattaforma che accoglie lo strumento per meglio accogliere in uno sguardo d'insieme, il lavoro dell'artista.
OLMI - Il  processo creativo della mostra è stato accompagnato dal regista Ermanno Olmi: il risultato di questo incontro porterà alla realizzazione di un documentario di mezz'ora tuttora in fase di montaggio.