Henri Cartier-Bresson: Biografia di uno sguardo

Mostra, libro e film celebrano il genio fotografico a Photology

HCB CLASSICS - I luoghi, spesso, sono custodi silenziosi di attimi vissuti. Il quotidiano è lento nel suo fluire, ma tremendamente catartico: difficile da catturare, altrettanto complesso da fermare nel tempo. L'occhio di Henri Cartier-Bresson sapeva carpire, immortalare e valorizzare anche lo sfuggente, il labile, l'aleatorio. Nell'ambito dell'evento Biografia di uno sguardo, curato da Photology, l'allestimento fotografico HCB Classics presenta una ventina di capolavori originali dell'uomo precursore del fotogiornalismo. La mostra sarà visitabile fino all'11 novembre.

ISTANTI RUBATI - Scale desuete, sagome imprendibili, squarci nei silenzi e nelle azioni. Il colore non serve a raccontare l'istantaneità dei gesti e le immagini quasi rubate. Osservatori e osservanti giocano a rincorrersi, sembrano coincidere. Che si tratti di una Parigi incantevolmente fine a se stessa o di una Siviglia scapigliata, tutto scorre ma tutto resta, statico nel suo divenire. Un violino in bicicletta corre nella sua immobilità confortante: perturabante nell'arte che lascia un velo di malinconia.

LIBRO E FILM - E sempre per esaltare l'artista è acquistabile Henri Cartier-Bresson, Biografia di uno sguardo, dove è raccontata la grandezza di un uomo, fra incontri, grandi persone e piccole genialità. Inoltre, sempre nello spazio espositivo e su prenotazione, è visionabile il film Biographie d'un regard, con la sua stessa voce che racconta e si racconta.

BOOKSHOP DINAMICO - Da segnalare il bookshop di Photology, camaleonte che muta al variare degli allestimenti. Libri, videocassette, dvd, riproduzioni e bibliografia corposa per ogni artista che visita gli spazi. E questo bagaglio di arte e cultura resta nella sezione permanente del bookshop, anche con l'arrivo di un nuovo "genio visitante".

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