Giornata per la libertà di stampa

Iniziative di Amnesty International affinchè nessun giornalista o artista venga privato del diritto all'espressione della propria opinione

Il 3 maggio è la Giornata internazionale della Libertà di Stampa. Decine di giornalisti si trovano in differenti carceri del mondo per avere esercitato il loro diritto di esprimere la propria opinione. La medesima cosa accade anche a molti artisti.

ARTE IMPLICADO - Amnesty International si adopera affinchè nessuno possa togliere il diritto alla parola. Per tale motivo è stata creata dalla sezione spagnola la collezione Arte Implicado. La collezione comprende opere d'arte grafica contemporanea di gran qualità. Fra gli autori presenti Paco Monanes, Pedro Simòn, Pablo Sycet, Inmaculada Salinas, Alfredo Alcain, Ceesepe, Martin Chirino. I fondi ottenuti con la vendita andranno a sostenere il lavoro di Amnesty nella difesa dei diritti umani, dal momento che l'associazione non accetta denaro nè dai governi nè da partiti politici.

LA FORZA DI INTERNET - Dopo il successo del lancio della campagna della Sezione Britannica di Amnesty International per la libertà d'espressione su internet, l'organizzazione per i diritti umani rende da oggi globale la propria azione, attraverso l'iniziativa irrepressible.info. La campagna di Amnesty vuole restituire al web la sua caratteristica di forza per il cambiamento, a fronte della crescente disponibilità delle aziende ad aiutare la censura e la repressione. I governi stanno intensificando il giro di vite nei confronti di chi usa internet per comunicare i propri punti di vista e contestualmente negano ai propri cittadini l'accesso alle informazioni. "Internet può essere un grande strumento per la promozione dei diritti umani: gli attivisti possono far sapere al mondo cosa accade nel proprio paese con un solo click. La gente ha un accesso senza precedenti a informazioni provenienti da un numero amplissimo di fonti. Ma il potenziale di internet per il cambiamento è sotto l'offensiva di quei governi che non tollerano la libertà d'informazione e di quelle aziende che sono disposte ad aiutarli a reprimerla" – denuncia Amnesty International -  "Sun Microsystems, Nortel Networks, Cisco Systems, Yahoo! e Google sono tra le compagnie che collaborano coi governi per censurare internet o rintracciare singoli utenti. Chiediamo agli utenti di internet di ogni parte del mondo di andare sul sito irrepressible.info e firmare l'appello per sollecitare tutti i governi e le aziende a rispettare la libertà su internet."

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www.amnesty.it