Fra mito e leggenda, l'onda di Teahupoo

L'arte del surf e la meravigliosa potenza del mare negli scatti del fotografo australiano Tim McKenna

"Lungo disteso come un pesce tramortito, vedevo le stelle e sentivo in sottofondo un orologio a cucù. Parlavo tra me e me, incredulo di ciò che era appena avvenuto. Non ho mai preso una botta in testa così... che onda potente!" Racconta il surfista Jack McCoy. "L'oceano ha sempre avuto un effetto ipnotico su di me con la meccanica delle onde che si rompono. Tale passione nacque sulle spiagge del sud-ovest della Francia e si rinsaldò in Australia. Nel corso della mia carriera da fotografo ho potuto scoprire in un modod unico gli oceani del nostro pianeta." Spiega Tim McKenna, in mostra allo Spazio White Sar Adventure fino al 15 luglio.

ONDE LEGGENDARIE - Tutto il fascino di un mondo blu sommerso, che affiora roboante con le sue onde, è espresso nelle foto di Tim McKenna, australiano "ammalato" di Polinesia e autore di scatti famosi e pluripremiati. Per realizzare questi scatti, Tim posiziona una telecamerina su di un caschetto ed entra direttamente nell'onda. Egli ci invita ad avventurarci con lui in un universo molto speciale, ricco di momenti privilegiati in cui gli elementi naturali danzano insieme fino a formare un capolavoro potente e meraviglioso, che ti fa rimanere col fiato sospeso e il naso in aria, che ti fa sommergere gli occhi di adrenalina. Tutto questo spettacolo a Teahupoo diviene ancora più magico. L'isola tahitana infatti sceglie quali atleti del surf baciare col suo spirito, mana. E quando questo spirito si muove il surfista diviene parte di del suo magico regno. Le leggende degli abitanti originari s'intecciano così a quelle di chi viene ad amare il mare di Teahupoo.

MITI DEL SURF - Un letto fatto di lenzuola d'onde, su cui gli uccelli dispiegano le loro serene ali, disegnando traiettorie, in ascesce velocissime e gesti imprevedibili. Tunnel di schiuma cristallina trafitti da temerari surfisti le cui mani possono accarezzare le pareti. Scatti che racchiudono gli attimi in attesa dell'onda perfetta, momenti rubati all'arte di cavalcare il mare con solo una tavola sotto i piedi e null'altro che il proprio coraggio e la propria maestria. Sulla cresta marina puoi sentirti un re, oppure essa ti può divorare. Tutto o niente. Un istante prima la calma piatta e subito dopo una stupefacente illusione incarnatasi nell'oceano. Qualcuno potrebbe considerarli dei folli, ma i "mitici" surfisti di Teahupoo vivivono per la sfida, la paura, la gloria, la perfezione.